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Aspettando l'inverno vero...

Tempo in lento peggioramento sull'Italia con temperature che tenderanno lentamente a rientrare in media. Domenica depressione e fenomeni un po' più marcati con spruzzate di neve su Alpi e centro-nord Appennino. In seguito possibile svolta invernale più netta.

La sfera di cristallo - 8 Gennaio 2013, ore 15.14

Entro la fine di gennaio la neve visiterà anhe Roma? Al momento non possiamo escludere nulla, anche se le probabilità maggiori di vedere fiocchi bianchi sembrerebbero averle le città del settentrione.

Aspettando Godot, si potrebbe dire di questa stagione invernale, di molte stagioni invernali. Quest'ultima, sembrava peraltro partita con regolarità all'inizio di dicembre, con generose nevicate a quote basse, segnatamente al nord, ma poi si è inceppata sul più bello, in prossimità del Natale, per non riprendersi più almeno per tutta la prima decade di gennaio.

Come il ragazzo dell'opera teatrale di Beckett, i modelli sembravano annunciare che Godot, l'inverno, non sarebbe venuto "oggi", ma "domani", salvo poi posticipare il tutto di un giorno e poi di un altro ancora, protraendo l'attesa all'infinito. Stavolta invece sembra che il punto di svolta sia vicino: sempre più corse sposano l'ipotesi nel medio termine di una modifica sostanziale della configurazione barica presente sull'Europa. Occorre però che molti tasselli si incastrino a dovere finchè tutto funzioni.

Il primo sembra destinato a farlo nella giornata di domenica, quando una depressione metterà finalmente fine in modo perentorio all'invadenza anticiclonica, proponendo condizioni perturbate su molte zone della Penisola e anche qualche nevicata a quote interessanti su Alpi e centro-nord Appennino.

Quella depressione, l'abbiamo detto più volte, potrebbe fungere da esca per un ulteriore richiamo di correnti fredde da nord, in un meccanismo che sembrerebbe peraltro già votato a proporre circolazioni meridiane o comunque antizonali nel lungo termine. In altre parole si chiuderebbe almeno in parte la porta atlantica, l'anticiclone delle Azzorre si protenderebbe verso il Polo, in risposta a quel riscaldamento stratosferico sul quale abbiamo speso da qualche settimana fiumi di inchiostro virtuale, con tanto freddo pronto ad invadere il centro Europa e chissà, forse anche l'Italia.

Di tutto questo, comprese anche le ipotese estreme, parla oggi la rubrica del "fantameteo", noi ci limiteremo a fermarci a martedì 15,  con la prima sortita del Generale Inverno, dopo la grande "pennica" delle feste.

SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 15 GENNAIO 2013:
mercoledì 9 gennaio 2013: solita nuvolaglia saldata a strati nebbiosi al nord ma anche lungo le zone interne e litoranee tirreniche del centro. Un po' più sole altrove, specie all'estremo sud e sulle Alpi. Dalla sera nubi in aumento ovunque. Temperature in lieve calo in alta quota, stazionarie altrove.

giovedì 10 gennaio 2013: ulteriore indebolimento dell'alta pressione e annuvolamenti estesi a gran parte delle regioni con qualche pioviggine lungo le regioni tirreniche, perturbazione in arrivo da nord sulle Alpi con qualche nevicata possibile sui settori confinali dalla serata. Ulteriore calo termico in montagna.

venerdì 11 gennaio 2013: al nord nuvoloso e specie sul settore centro-orientale e sulle Alpi qualche precipitazione, nevosa oltre i 1000-1200m, tendenza a miglioramento a partire da ovest, al centro incerto con piogge sparse sulla Toscana, poi qualche rovescio su Marche ed Abruzzo entro sera, al sud parzialmente nuvoloso con locali piogge sulla Campania e la Calabria tirrenica, asciutto altrove. Temperature in ulteriore lieve calo ovunque.

sabato 12 gennaio 2013: temporaneo miglioramento, ultimi addensamenti in Adriatico e al sud, ma senza fenomeni. Aria un po' più fredda in circolazione ma anche più secca.

domenica 13 gennaio 2013: moderato peggioramento a partire dal nord e dalle regioni tirreniche con piogge sparse e qualche nevicata su Alpi ed Appennino centro-settentrionale mediamente sino a quote collinari. Tempo ancora discreto su medio Adriatico e meridione, ma in rapido peggioramento. In serata migliora al nord-ovest. Più freddo, specie in montagna.

lunedì 14 gennaio 2013: maltempo su nord-est, Emilia-Romagna e centro-sud con piogge e rovesci, neve su Alpi centro-orientali ed Appennino centro-settentrionale intorno ai 600-800m. Al nord-ovest irregolarmente nuvoloso, ma asciutto. Al sud anche temporali. Temperature senza grandi variazioni.

martedì 15 gennaio 2013: attenuazione del maltempo ma clima più freddo ed evoluzione incertissima, stante il possibile arrivo di un secondo impulso freddo dal centro Europa. Seguite gli aggiornamenti...
 


Autore : Alessio Grosso

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