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A piccoli passi verso l'inverno

Un primo debole fronte è previsto transitare tra mercoledì e giovedì, soprattutto sulle regioni tirreniche, con qualche pioggia. Da venerdì 17 la grande "giostra" depressionaria del nord Europa tenterà di inglobare anche parte del Mediterraneo, ma l'alta pressione delle Azzorre farà di tutto per impedire tale progetto.

La sfera di cristallo - 14 Dicembre 2004, ore 16.05

Il Natale è sempre più vicino. Gli spot televisivi impazzano, con scenari nevosi e freddi, serate gelide da passare vicino al focolare domestico, mani e facce dei protagoniosti arrossate dai rigori di un clima rigido. Beh, con tutto questo "martellamento mediatico" sembra quasi che il Natale debba essere nevoso per forza su tutta l'Italia, senza eccezioni. Impossibile resistere al fascino di una bella nevicata la sera di Natale, "come dovrebbe essere", o meglio come i mass media sempre ci dipingono. Ogni anno si spera che sia la volta buona, che il tempo segua i "canoni" che sembrano quasi essergli stati imposti con la forza. Sta di fatto che in questi primi giorni di shopping natalizio il freddo e la neve rimangono confinati nelle cartoline, negli addobbi che circondano i negozi, mentre tutto intorno sembra impazzare una sorta di primavera. C'è alta pressione sull'Italia, un'alta pressione con caratteristiche tutt'altro che invernali. Si, al mattino fa un po' freddo, magari sulle pianure del nord c'è anche la brina, ma di giorno il sole riesce ancora a scaldare l'aria; insomma, l'inverno vero ancora non c'è! La domanda che sorge spontanea a questo punto è una sola? Quanto durerà tutto questo? Ci sarà la possibilità di assistere a scenari invernali non solo virtuali nei prossimi giorni? Beh, per quanto riguarda l'alta pressione che adesso ci sta interessando possiamo dire con certezza che il suo dominio è finito. A partire da venerdì 17 dicembre, le correnti da nord-ovest mosse da un'intensa depressione sulla Scandinavia tenteranno di entrare nel Mediterraneo. Il tempo, di conseguenza, tenderà a movimentarsi sulla Penisola e la stagnazione di questi ultimi giorni sarà solo un ricordo. Tuttavia c'è un "problema": l'alta pressione delle Azzorre, come è successo anche in passato, risulta troppo gonfia, quasi "spanciata" verso il Mediterraneo occidentale. La distorsione delle correnti alle quote superiori, indotta appunto da questo autentico " pallone gonfiato", non consentirà per il momento un'entrata decisa dell'aria fredda sul Mare Nostrum. Solo a partire da lunedì 20 dicembre, l'alta delle Azzorre potrebbe decidere di puntare verso nord, liberando in parte la Francia e il Mediterraneo occidentale dal suo dominio. Così facendo, si potrebbero creare i presupposti per situazioni più interessanti anche per la nostra Penisola. Inutile dire che dopo la giornata di domenica la situazione è molto ingarbugliata. Se l'aria fredda riuscisse a trovare un varco dalla Valle del Rodano, ci potrebbero essere prospettive perturbate un po' per tutti. Per il momento limitiamoci a dare una certezza: l'alta pressione con tutto il suo carico di inquinamento e immobilismo atmosferico ci sta per lasciare. Arriva un tempo più dinamico e questo è già un passo avanti verso il tanto sospirato inverno! SINTESI PREVISIONALE Mercoledì 15 dicembre: annuvolamenti su Liguria, Tirreno, Sardegna e Sicilia. A tratti qualche pioggia, specie in serata e sulla Sardegna. Altrove nubi in generale aumento, ma tempo asciutto. Temperature senza variazioni di rilievo. Giovedì 16 dicembre: al nord schiarite prevalenti. Nubi più compatte su Liguria, Emilia Romagna e in serata anche lungo le Alpi, ma senza fenomeni. Al centro e al sud tempo incerto, con temporanee schiarite, ma anche alcune precipitazioni, soprattutto lungo il Tirreno. Temperature in lieve calo nei valori massimi al centro e al sud. Venerdì 17 dicembre: nubi in prevalenza stratiformi al nord. Qualche nevicata sulla Val d'Aosta in serata, al di sopra dei 1200 metri. Nubi irregolari anche al centro e al sud. Qualche pioggia sarà possibile sulla Toscana, Campania e Calabria. Altrove asciutto. Venti in rinforzo dai quadranti occidentali e temperature in aumento. Sabato 18 dicembre: al nord ampie schiarite, seguite da un nuovo aumento delle nubi a partire dall'arco alpino, dove in serata si avrà qualche nevicata, soprattutto sulla Val d'Aosta. Al centro e al sud condizioni di variabilità, con schiarite, ma anche nubi intense in prossimità dell'Appennino, con qualche pioggia. Temperature stazionarie. Venti forti da nord-ovest. Domenica 19 dicembre: migliora al nord per venti di caduta. Ultimi addensamenti sull'Emilia Romagna, in attenuazione. Al centro e al sud instabile, con possibilità di piogge e qualche rovescio. Neve al di sopra dei 1000 metri circa sull'Appennino centrale. Nel pomeriggio migliora su Toscana e Marche e peggiora ulteriormente al sud. Temperature in calo ovunque. Venti forti da nord-ovest, in rotazione a nord al settentrione. Lunedì 20 dicembre: ultimi addensamenti al sud, in attenuazione. Per il resto tempo sereno e ventoso per correnti settentrionali. Tendenza a peggioramento al nord nella notte. Martedì 21 dicembre: possibile peggioramento al centro-nord, con piogge e neve sulle Alpi e sull'Appennino settentrionale. Parziale miglioramento al sud. Temperature in calo al centro-nord. Venti forti.

Autore : Paolo Bonino

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