Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

La grande circolazione retrograda in azione sull'Europa

Diamo uno sguardo alle evoluzioni più instabili e perturbate previste oggi dai run alternativi del modello americano GFS. Tra le diverse evoluzioni che ci si parano davanti, spunta anche l'ipotesi retrogressione, al momento poco quotata ma non impossibile.

Ipotesi estreme... - 25 Ottobre 2013, ore 11.30

L'arrivo della prima decade di novembre, terzo mese dell'autunno meteorologico, potrebbe esordire sotto un tipo di tempo che, almeno inizialmente, concederà relativamente poco spazio all'arrivo di perduranti fasi anticicloniche. Dando una rapida occhiata ai diversi run alternativi di previsione elaborati dal modello americano GFS (20 in totale) le evoluzioni che prevedono l'arrivo di anticiclone sull'Italia sono relativamente poche. 

L'ago della bilancia pende verso un'evoluzione che prevederebbe sull'Italia l'azione di alcune depressioni provenienti dai quadranti occidentali o nord-occidentali, non solo in grado di rinnovare l'instabilità sul nostro Paese, ma anche di permettere un certo calo della temperatura su valori non gelidi ma quantomeno in linea con quelle che dovrebbero essere le medie stagionali. 

Il versante più estremo di queste previsioni è rappresentato dal cluster N° 13 il quale prevede addirittura un'evoluzione "retrograda" della circolazione atmosferica sull'Europa e più marginalmente sull'Italia. Una fascia anticiclonica andrebbe infatti strutturandosi già dalla giornata di venerdì 8 novembre sull'Europa settentrionale, attivando sui settori centrali e meridionali del vecchio continente, un'azione retrograda con una importante fase di freddo dalle caratteristiche tardo autunnali / inizio invernali, appena al di la delle Alpi.

Il bacino del Mediterraneo risulterebbe ancora una volta un pò al margine dell'afflusso più intenso d'aria fredda, costretto a subire le conseguenze di questa circolazione grazie all'imposizione di una corrente occidentale "di risposta", in grado di garantire un certo apporto di umidità, con la formazione di nubi, precipitazioni e arrivo di nevicate a quote non troppo elevate. 

La probabilità di realizzazione di questa previsione al momento appare piuttosto modesta, con tutta probabilità l'ipotesi più probabile comprenderà una dislocazione delle vorticità sulle canoniche sedi nord-atlantiche, groenlandesi e canadesi, dove le temperature andranno raffreddandosi piuttosto velocemente. Ci sarà tuttavia spazio per la creazione di alcune importanti ondulazioni del getto d'alta quota, in grado i portare sin verso le nostre terre alcune importanti fasi perturbate. 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum