Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

VORTICE POLARE: a livello statistico quando ci giochiamo le maggiori chances di Split?

La grande figura depressionaria protagonista del tempo atmosferico sull'intero emisfero, può talvolta subire delle forti azioni di disturbo da parte di quelli che sono "gli umori" della stratosfera. Gli stratwarming, cioè improvvisi e talvolta traumatici surriscaldamenti stratosferici, partecipano spesso attivamente alla creazione di quelli che sono i disturbi a carico del vortice stesso nella fascia troposferica. In quale periodo eventi di stratwarming divengono più probabili?

In primo piano - 13 Dicembre 2013, ore 17.00

Quando parliamo di Vortice Polare, prendiamo come riferimento la presenza talvolta massiccia, talvolta assai disturbata, di masse d'aria fredda essenzialmente concentrate alle alte latitudini settentrionali, all'interno od in prossimità del Circolo Polare Artico. Questa peculiare figura di bassa pressione trae origine dal raffreddamento dell'aria che si verifica all'interno dell'atmosfera polare durante la lunga notte invernale. La dispersione di calore avviene sia al livello del suolo, sia alle quote superiori, coinvolgendo direttamente la stratosfera.

Nella stratosfera la temperatura aumenta con la quota, essa è delimitata dalla troposfera grazie dalla presenza della tropopausa, un piano immaginario che suddivide la massa d'aria sottostante, caratterizzata da un calo della temperatura con l'aumentare della quota, e quello sovrastante dove la temperatura aumenta con l'altitudine. Essendo il profilo termico della stratosfera, caratterizzato da un aumento della temperatura con l'aumentare della quota, essa presenta una struttura stratificata assai stabile, inesistenti gli scambi convettivi che invece sono protagonisti della fascia troposferica.

Cos'è uno Stratwarming?

In meteorologia si usa parlare di Stratwarming quando ci troviamo di fronte al surriscaldamento di una o più porzioni della fascia stratosferica polare. A seconda dell'intensità raggiunta dal fenomeno, possiamo trovarci di fronte ad un minor warming, medius warming o major warming, caratterizzato quest'ultimo da un aumento della temperatura sino a 60 - 80°C. Eventi di questo tipo, nonostante coinvolgano il settore stratosferico, possono avere importanti ripercussioni sulla circolazione atmosferica della troposfera a più stretto contatto col suolo.

Lo Split del Vortice Polare, quando e come si verifica?

Col termine "Split" si usa definire la suddivisione del Vortice Polare in due o più lobi distinti, che influenzeranno più o meno marcatamente il tempo atmosferico delle medie latitudini. Per avere una completa suddivisione del Vortice Polare, è necessaria la creazione di alcune forti azioni di disturbo che, partendo dalla fascia stratosferica, si riperquotono su quella che è la circolazione ai bassi livelli. Un evento di Stratwarming è spesso (ma non sempre) precursore di Split del Vortice Polare in troposfera.

Gli eventi di warming in stratosfera tendono a divenire via via più frequenti ed intensi con l'avanzamento della stagione invernale, questo comportamento è imputabile al graduale aumento della radiazione solare che, dopo aver raggiunto un picco minimo il 21 dicembre, il giorno più corto dell'anno, torna gradualmente ad aumentare.

In stratosfera l'aria è assai rarefatta, risultando più suscettibile all'attraversamento dell'energia solare rispetto alla troposfera. Si tratta di una differenza sottile ma assai importante al fine di comprendere le dinamiche che regolano queste due fasce atmosferiche.

La troposfera, nonostante le giornate tendano ad allungarsi già dal 22 dicembre, reagisce in ritardo all'aumento graduale di radiazione solare incidente sul suolo terrestre. Durante l'inverno il periodo più freddo sopraggiunge solitamente nel cuore di gennaio, mentre durante l'estate, nonostante la giornata più lunga (col sole più alto e più forte nel cielo) ricada al 21 di giugno, i massimi effetti in termini di caldo, subentrano solo con l'arrivo di luglio o di agosto. Sulla stratosfera l'aumento termico è immediato e segue di pari passo quella che è l'effettiva iniezione di calore ed energia che arriva dal sole.

Il fattore o la concausa di fattori che portano alla creazione di uno Stratwarming (con Split successivo del Vortice Polare) sono ancora soggetto di studio da parte di scienziati da tutto il mondo. Al momento le teorie più accreditate imputano l'origine di tali riscaldamenti così esagerati della stratosfera, ad una azione di disturbo che parte dalla troposfera, attraverso l'iniezione sin verso la quota di 300 e 200hpa di aria molto calda proveniente dalle due grandi onde planetarie (Wave 1 pacifica - Wave due atlantica). I processi che permettono di trasferire il calore della troposfera verso la stratosfera, sono ancora in gran parte sconosciuti anche se pare che la fascia dell'ozono reciti a tal proposito un ruolo fondamentale.

 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 02.25: A14 Pescara-Bari

coda incidente

Code per 1 km causa incidente nel tratto compreso tra Lanciano (Km. 413,8) e Val Di Sangro (Km. 42..…

h 02.18: A2 Napoli-Salerno

incidente

Incidente nel tratto compreso tra Castellammare Di Stabia (Km. 22,5) e Torre Annunziata (Km. 19,7)..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum