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Venti forti fra domenica e lunedì: perché?

Perché la depressione "Kirsten" e l'anticiclone delle Azzorre si daranno battaglia per la conquista dell'Italia.

In primo piano - 12 Novembre 2004, ore 11.04

Lo diciamo ormai da giorni, fra sabato sera e lunedì venti forti e sempre più freddi investiranno gran parte delle regioni italiane, riuscendo talvolta a superare i 100 km/h nelle zone più esposte; ma per quale motivo si verificherà questa situazione? In ultima analisi perché l'Italia diverrà campo di battaglia fra l'anticiclone delle Azzorre e la depressione Kirsten. Entriamo maggiormente nel dettaglio e vediamo cosa vogliamo dire: attualmente Kirsten sta vagando fra il Mediterraneo centrale e quello occidentale alla ricerca di qualche fonte di energia che le permetta di vivere ancora per qualche giorno, ma per adesso non è riuscita a raggiungere il suo obiettivo; tuttavia dall'Artico Groenlandese sta arrivando in suo soccorso una massa di aria fredda, che nella prossima nottata impatterà sulle Alpi, per poi riversarsi sul Mare Nostrum sia dalla Valle del Rodano che dalla Porta della Bora. L'aria fredda in arrivo andrà a contrastare sia con il tepore immagazzinato sulla superficie marina durante i mesi estivi, sia con correnti calde attualmente richiamate dall'Africa settentrionale verso Tunisia e Golfo della Sirte da parte di Kirsten; ecco che allora ci saranno tutti gli ingredienti per un repentino quanto notevole abbassamento della pressione domenica prossima nel cuore della depressione, che nel frattempo schizzerà verso la Sicilia ed il Tirreno meridionale. E' chiaro che questo movimento andrà a contrastare la graduale espansione dell'anticiclone delle Azzorre sull'Europa centrale, dovuta a ragioni dinamiche, e di conseguenza le isobare si infittiranno rapidamente; basti pensare che alle ore 13 di domenica si prevedono ben 993 hPa sulle coste ioniche, mentre sui crinali alpini il barometro segnerà già 1026-1027 hPa, insomma si avranno 34 hPa di scarto barico in meno di 1500 km! Ricordando che mediamente l'intensità del vento è maggiore per isobare sempre più vicine si spiegano le violente raffiche di Bora e Grecale attese.

Autore : Lorenzo Catania

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