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Venerdì: primi echi di tuono della stagione al nord

Il transito di una perturbazione sarà accompagnato da rovesci e spunti temporaleschi in movimento da ovest verso est. Fenomeni più probabili su fascia prealpina, pedemontana e sulle Venezie.

In primo piano - 11 Aprile 2013, ore 10.22

 Primi temporali della stagione in arrivo al nord. Dopo la pausa invernale, pur con qualche eccezione nel corso dei diversi momenti perturbati che abbiamo vissuto nell'ultimo semestre, riecco i colpi di tuono riecheggiare qua e là per i nostri cieli. E' il sintomo primo di una stagione che, pur in modo lento e impacciato, inesorabilemente avanza.

E' però anche sintomo del passaggio di una vera e propria perturbazione. La giornata di domani, venerdì 12 aprile, vedrà infatti un fronte freddo speronare l'arco alpino per poi sfondare in modo irregolare anche sulla val Padana. La perturbazione avrà il compito di separare la massa d'aria temperata marittima al momento stazionante in sede mediterranea, da quella più fredda, intermedia atlantica, subentrante dalla Francia.

Nasceranno da qui i contrasti che porteranno allo sviluppo di precipitazioni sotto forma di rovescio che interesseranno con fenomeni più diffusi e intensi i settori alpini, prealpini e pedemontani. Lungo le Prealpi, a partire dal settore lombardo e con proiezione su quello veneto-friulano fino al comparto dolomitico meridionale, si andranno sviluppando anche alcune cellule temporalesche in movimento da ovest verso est, con sconfinamento irregolare anche verso l'adiacente fascia di pianura.

Due i momenti più favorevoli all'attività temporalesca: la tarda mattinata, per il passaggio del fronte freddo, e la metà del pomeriggio, per l'inserimento di una ritornante occlusa, ovvero di una fascia nuvolosa strettamente legata al transito in loco del minimo di pressione. Quote neve comprese tra i 1600 e i 1800 metri.

I fenomeni si attarderanno probabilmente sino alla notte su sabato sul nord-est, riducendosi però a precipitazioni deboli diffuse, dopodichè il netto rialzo della pressione in coda al ricambio d'aria descritto, porterà ad ampi e limpidi rasserenamenti notturni, precursori di un sabato all'insegna del sole su gran parte delle regioni.


Autore : Luca Angelini

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