Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Un colpo di coda dell'inverno nella prima decade di marzo? Al vaglio le probabilità

L'alta pressione oceanica proverà ad espandersi verso il Mediterraneo a cavallo tra la fine di febbraio e l'esordio di marzo, sarà tuttavia un dominio molto breve, in quanto la prima decade di marzo potrebbe addirittura presentare un colpo di coda tardivo dell'inverno. Una linea di tendenza che risulta per nulla sicura, necessitando ancora di numerose conferme.

In primo piano - 25 Febbraio 2015, ore 17.30

Possibile che l'intervento della stagione primaverile possa portare di riflesso ad una dinamica invernale tardiva a livello europeo e mediterraneo? Questo è il quesito attualmente in fase di valutazione sia da parte del centro di calcolo americano, sia dal centro di calcolo europeo. Con sorprendente ritardo sulla tabella di marcia, il Vortice Polare raggiunge la propria fase di massima tonicità ormai fuori tempo massimo, restituendo al nostro Paese una stagione invernale troppo spesso influenzata dalle rimonte anticicloniche oceaniche, da un recidivo accorpamento delle masse d'aria polari sul comparto canadese e da una sostanziale mancanza di esasperati scambi termici meridiani.

Questi ultimi stanno alla base delle più grandi performances invernali che è possibile osservare sul nostro Paese. Quanto proposto quest'oggi sia dal centro di calcolo americano, sia dall'aggiornamento mattutino del modello europeo, sembra andare verso una via a senso unico che indicherebbe una ripresa piuttosto repentina dei flussi di calore diretti alle latitudini polari.

In buona sostanza stiamo parlando delle famigerate waves pacifiche ed atlantiche, di cui quest'ultima risulta quella che influenza maggiormente la circolazione atmosferica del comparto europeo. Secondo gli aggiornamenti di quest'oggi, l'anticiclone delle Azzorre proverebbe ad espandersi in modo convinto verso le latitudini settentrionali dell'oceano Atlantico e dell'Europa, riuscendo in questo caso ad avviare una dinamica di disturbo che potrebbe addirittura mobilitare un'azione di tipo continentale dall'Europa dell'est sin verso il bacino centro-orientale del Mediterraneo.

Tale linea di tendenza necessita ovviamente di ulteriori conferme, vuoi per la distanza previsionale che si presenta come sempre elevata, vuoi per la data di calendario ormai di dominio della primavera meteorologica. Quest'ultimo elemento che sarebbe stato ininfluente durante il periodo invernale, diventa di basilare importanza dal momento in cui una massa d'aria molto fredda di origine continentale, dovesse muoversi in direzione del Mediterraneo, dovendo confrontarsi con un profilo termico votato all'aumento graduale della temperatura provocato dall'irraggiamento solare giornaliero.

Maggiori approfondimenti nell'articolo della sera.


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum