Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Un asteroide colpirà la Terra?

Circa una volta o due in un secolo la Terra collide con una roccia delle dimensioni di 40-50 metri. L'ultimo impatto del genere si è verificato nel 1908 a Tunguska, in Siberia. Quali sono i pericoli concreti che corriamo?

In primo piano - 21 Ottobre 2004, ore 10.04

La maggior parte degli oggetti che minacciano la Terra sono asteroidi rocciosi che orbitano intorno al sole intersecando l'orbita terrestre. Quanti sono gli ECA (Earth Crossing Asteroids)? Milioni! Si ritiene che solo 100.000 di questi pezzi di roccia abbiano un diametro superiore ai 100 metri. Un tale pezzo distruggerebbe completamente una città come Roma. Circa 20.000 avrebbero un diametro di circa 500 metri. In caso di caduta nell'oceano provocherebbero devastanti Tsunami. Circa 500 avrebbero invece il diametro di un km; se cadessero sulla Terra potrebbero provocare un cratere largo circa 20 km, in grado di proiettarci in un drammatico inverno cosmico con la luce solare bloccata dalla dispersione dei detriti. Al momento nessun asteroide sarebbe in procinto di colpire la Terra ma non esistono solo loro a minacciare il Pianeta: non bisogna infatti trascurare le COMETE. Le comete, enormi masse di roccia e ghiaccio, possono raggiungere estensione di oltre cento kilometri. Diversamente dalle asteroidi seguono un'orbita ellittica che le avvicina e le allontana dal sole molto velocemente. E' il sole a provocare la formazione della coda; le comete viaggiano a circa 65 km al SECONDO. Se impattasse contro la Terra produrrebbero devastazioni più gravi di un meteorite. Al momento comunque nemmeno le comete costituiscono una minaccia. E' però scientificamente provato che almeno ogni 50-100 anni si verifica un impatto di asteroide di piccole dimensioni tipo quello di Tunguska, ogni 10.000 anni è possibile un impatto con quelli del diametro di mezzo chilometro e solo ogni 200.000 anni circa è possibile l'impatto con un mostro di 10 km, come quello che avrebbe provocato l'estizione dei dinosauri 65 milioni di anni fa. L'accresciuto interesse per il possibile impatto di asteroidi sulla Terra deriva dal possibile fenomeno della distruzione della nube di Oort, una grande nuvola sferica di comete che avvolge il Sistema Solare oltre l'orbita di Plutone. Pare che l'ultima gigantesca cometa proveniente dalla nube di Oort sia entrata nel nostro sistema solare alla fine della piccola era glaciale, frantumandosi e generando detriti noti come TAURIDI. Ogni dicembre la Terra attraversa parte di questi detriti, che rappresentano la coda dello sciame meteorico. Fin qui tutto normale. Ma ogni 3000 anni c'è la possibilità, come sarebbe avvenuto in passato distruggendo antiche civiltà, che una parte di questi detriti colpisca la Terra. A sostenerlo però sono solo un numero esiguo di scienziati... Per saperne di più leggete "guida alla fine del mondo" di Mc Guire, Cortina Editore.

Autore : Report di Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum