Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Ultimissime della sera: tutto quello che c'è da sapere sull'ultimo mese di autunno meteorologico

Diamo uno sguardo a quelle che potrebbero essere le caratteristiche salienti della prima decade novembrina. Modelli ad un bivio tra il proporre una nuova fase di tempo perturbato oppure lasciarci sotto la protezione dell'anticiclone. Vediamo nel dettaglio.

In primo piano - 23 Ottobre 2014, ore 20.30

Situazione attuale: un'area di bassa pressione agisce sull'Italia determinando diverse manifestazioni di instabilità soprattutto sulle regioni meridionali e su parte di quelle centrali. Temporali si sono verificati lungo la costa adriatica centrale e meridionale, sulla Sicilia e la Calabria. Schiarite generalmente più ampie lungo i versanti tirrenici, qualche nube anche in Sardegna. Tempo buono al nord e sulla Toscana, con addensamenti nuvolosi relegati all'Emilia Romagna ed il Friuli. Fresco e ventoso ovunque.

Circolazione ciclonica in lenta attenuazione.

Il "pacchetto" d'aria polare marittima affluita negli ultimi giorni sullo stivale italiano, porta ora i propri frutti in termini di precipitazioni ed instabilità sulle regioni meridionali. Diversi temporali seguiteranno ad interessare questi settori dello stivale italiano anche nel corso della prossima notte e la giornata di domani, venerdì 24 ottobre, seppur in via di graduale attenuazione nel corso del weekend. Un fine settimana che risulterà mediamente più tranquillo sulle regioni centrali e settentrionali, laddove andranno concretizzandosi i primissimi effetti di una nuova distensione anticiclonica che ci riguarderà più direttamente a partire dalla prossima settimana.

L'alta pressione andrà espandendosi con gradualità dai settori occidentali dell'Europa verso il Mediterraneo centrale e l'Italia già dal prossimo fine settimana
. Gli effetti stabilizzanti di questa figura barica inizieranno a farsi sentire sulle regioni occidentali italiane già dal fine settimana, per poi estendersi la settimana prossima al resto del Paese. Le ultime ad uscirne saranno proprio le regioni meridionali, sino all'ultimo marginalmente coinvolte dall'azione fresca ed instabile veicolata dalla vecchia depressione.

La previsione del modello europeo tuttavia, si discosta notevolmente da quella del modello americano già per quanto riguarda l'evoluzione attesa nel corso della prossima settimana. Dando adito a questa linea di tendenza, l'alta pressione non riuscirebbe a guadagnare l'intero stivale italiano nella sua interezza. Masse d'aria più fresca seguiterebbero ad interessare il bacino orientale del Mediterraneo, coinvolgendo anche i settori centro-meridionali italiani, determinando il proseguimento di una fase instabile. Condizioni migliori persisterebbero solo lungo il versante tirrenico e le regioni settentrionali.

Con l'arrivo di novembre la previsione del modello europeo pare avvicinarsi con quanto previsto dal centro di calcolo americano: l'avvio di una fase instabile/perturbata per mano di un affondo ciclonico nord-atlantico. (da confermare)

Novembre piovoso, novembre anticiclonico?

Per il resto della mensilità le previsioni che a questo punto diventano semplicemente linee di tendenza, sembrerebbero presupporre ad una attività atlantica piuttosto debole, con occasioni di pioggia non troppo frequenti al nord, mediamente più frequenti al centro e soprattutto al meridione. L'episodio instabile nord-atlantico previsto sulle prime battute di novembre potrebbe quindi essere un episodio isolato e fine a se stesso.

Questa condizione di recidiva debolezza della zonalità, porterebbe a frequenti rimonte dell'alta pressione sui settori occidentali dell'Europa, il proseguimento di un certo raffreddamento in sede euroasiatica, favorito anche dall'innevamento abbondante in area siberiana, anche se nessuna intensa ondata di freddo dovrebbe essere ancora in grado di estendersi al nostro Paese.

La previsione del modello americano: http://meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/lungo-termine-modello-americano-l-aria-instabile-nord-atlantica-ritorna-a-far-breccia-sul-mediterraneo-/47736/ da William Demasi.


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum