Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Ultimissime della sera: prima l'anticiclone, poi forse l'instabilità

Almeno sino a venerdì 27 ottobre, le condizioni atmosferiche in ambito nazionale continueranno a veder protagonista una figura altopressoria garanzia di tempo stabile e molto mite su quasi tutto il Paese, le cose cominceranno però a cambiare partendo dal prossimo weekend. Vediamo nel dettaglio.

In primo piano - 24 Ottobre 2017, ore 21.35

Nei prossimi giorni, il rinforzo di una potente zona d'alta pressione, garantirà condizioni atmosferiche STABILI ed un profilo delle temperature destinato a salire la china, portandosi diversi gradi sopra la media del periodo. Merito (o demerito) di questa situazione, un'onda anticiclonica dalle chiare origini subtropicali, una figura che in queste ore rinforza proprio sui settori centrali ed occidentali d'Europa. Nell'ambito del nostro Paese, la nuova figura barica è preceduta da un ramo attivo della corrente a getto con provenienza spiccatamente settentrionale che testimonia come il nostro anticiclone sia deciso a fare sul serio, pompando alle quote superiori masse d'aria molto calde ed oltremodo SECCHE. Dalla seconda metà della settimana lo zero termico previsto in netta risalita sin oltre i 4000 metri di quota, soprattutto sulla Sardegna e le regioni italiane nord-occidentali

Sino al prossimo weekend vi saranno ben poche novità di rilievo; l'anticiclone conserverà intatto il proprio punto cardine sull'Iberia, località d'Europa ove sarà molto difficile scardinare la presenza di questa figura barica ormai radicata da molte settimane. A cambiare sarà invece la distribuzione dei flussi d'aria calda che non resteranno più confinati nella fascia delle medie latitudini ma tenderanno a dilagare verso nord, andando così a costituire un pattern di blocking, frutto di una circolazione di tipo meridiano.

Con l'arrivo dell'ultimo weekend di ottobre, ecco quindi farsi strada un ribasso della pressione dei geopotenziali su Penisola Scandinava ed Europa orientale, laddove si farà sentire il peso crescente di una circolazione d'aria ARTICA. Il nostro Paese ne sarebbe marginalmente coinvolto con un calo delle temperature e qualche nota d'instabilità. Il grosso degli effetti si manifesterebbe comunque sui paesi dell'Europa orientale e sui Balcani.

Spingendo il nostro sguardo ai primi di novembre, potrebbe consolidarsi una nuova ondulazione con asse preferenziale di sviluppo sui settori nord-occidentali europei; da questo punto di partenza, potrebbero esservi conseguenze instabili e forse anche PIOVOSE per i settori centrali ed occidentali del Mediterraneo entro i primissimi giorni del nuovo mese. Tra le possibili conseguenze non proprio positive, una insufficiente alimentazione d'aria fredda diretta alla nuova saccatura e di conseguenza la formazione di un cut-off vagante senza fissa dimora alle basse latitudini europee. (tesi serale del modello europeo, da confermare)

Seguite gli aggiornamenti su meteolive.it


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum