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Ultimissime della sera: nuova instabilità dopo metà mese?

Sole e caldo saranno garantiti dalla presenza dell'alta pressione sul Mediterraneo, essi rimarranno i protagonisti principali del panorama atmosferico italiano almeno sino domenica 15 giugno. Superato tale momento potrebbero affacciarsi delle novità.

In primo piano - 6 Giugno 2014, ore 19.00

Situazione attuale: l'anticiclone africano ha iniziato oggi ad interessare in modo più convinto il nostro territorio, ripulendo ulteriormente il cielo dalle nuvole cumuliformi e dalle residue manifestazioni d'instabilità presenti sino a ieri. Le temperature come era logico attendersi hanno subito proprio oggi un ritocco verso l'alto, nelle zone interne e lontane dal mare i valori hanno raggiunto così la soglia dei 30 gradi, con i primi episodi di caldo moderato. Addensamenti nuvolosi cirriformi interessano la Sardegna ed in misura minore i settori nord-occidentali italiani, segnale che l'invasione d'aria più calda in quota sta proseguendo anche in queste ore.

La riscossa dell'anticiclone africano!

A cavallo tra il weekend e la prima metà della prossima settimana, una vera e propria "onda di calore" interesserà l'intero stivale italiano, portando caldo talvolta intenso, accompagnato quindi da temperature sopra la norma del periodo. Tuttavia non ci aspettiamo alcun evento eccezionale di caldo, bensì una fase di stabilità estiva che rientra nei possibili scenari meteo-climatici del mese corrente.

Quanto durerà l'anticiclone?

L'alta pressione inizierà a mostrare segnali di cedimento a partire dalla seconda metà della settimana prossima. L'atmosfera tenderà infatti a riempirsi di umidità, il caldo da secco diventerà umido creando condizioni afose. L'abbassamento del campo geopotenziale darà i primi risultati entro la giornata di giovedì 12, quando l'accentuazione dell'attività cumuliforme lungo i rilievi montuosi alpini ed appenninici potrà sfociare in qualche isolato temporale pomeridiano.

Uno sguardo al lungo termine:

Per avere un cambiamento più deciso delle condizioni atmosferiche, bisognerà con tutta probabilità attendere la seconda metà del mese, quando il Mediterraneo, specie nei suoi settori più settentrionali ed orientali, potrebbe essere raggiunto da alcune masse d'aria più fresche, in grado quindi di portare fenomeni più accentuati di instabilità, anche sulle pianure ed occasionalmente sulle coste. Nubi e precipitazioni a prevalente sfondo temporalesco sarebbero quindi legate all'influenza di vere e proprie depressioni che, col proprio perno sui settori settentrionali europei riuscirebbero ad influenzare il tempo italiano, con particolare riferimento ai settori settentrionali del Paese.

La previsione qui proposta si riferisce a mercoledì 18 giugno, rappresentando in realtà una possibilità poco probabile di forte instabilità sui settori settentrionali. Al centro ed al sud continuerebbe la fase di tempo buono con temperature non troppo elevate ed atmosfera ventilata grazie a Libeccio e Maestrale. Rappresenta una delle tante possibilità che si parano davanti al nostro futuro.


Autore : William Demasi

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