Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Ultimissime della sera; instabilità in vista per alcuni settori del Paese

La stagione primaverile 2014 procederà tra alti e bassi, influenzata da zone d'alta pressione tendenzialmente collocate sui settori occidentali e meridionali del continente. Episodi di instabilità potranno verificarsi soprattutto sui settori settentrionali ed orientali dello stivale, per opera di masse d'aria provenienti dai quadranti settentrionali o talvolta nord-orientali. Vediamo del dettaglio.

In primo piano - 7 Aprile 2014, ore 19.40

Situazione attuale: una figura di alta pressione sta interessando in queste ore l'intero stivale italiano. L'anticiclone presenta una componente africana alle quote superiori e questo determina valori termici sensibilmente maggiori rispetto alla media tipica del periodo. Le temperature hanno diffusamente superato i 20 gradi, soprattutto nelle aree interne. L'alta pressione determina un tipo di tempo che sarebbe più caratteristico della parte finale della primavera, se non addirittura dell'esordio tipico estivo sul Mediterraneo. La temperatura del mare ancora fredda garantisce durante le ore diurne l'attivazione della brezza di mare con temperature costiere mantenute su valori assai freschi mentre le zone interne sperimentano valori maggiori di caldo.

Un debole cedimento di pressione e geopotenziale sta avvenendo in queste ore a partire dai settori occidentali del continente, questo determinerà entro domani un certo aumento della nuvolosità sulle regioni settentrionali, associata ad un calo modesto delle temperature che sarà più sensibile nei valori massimi diurni. Le propaggini più avanzate del corpo nuvoloso stanno già abbordando in questo momento i settori nord-occidentali italiani.

Piccolo passaggio nuvoloso atteso nella giornata di domani, martedì 8 aprile: la coda di una debole perturbazione transiterà nella giornata di domani sulle regioni settentrionali. Si tratterà di un passaggio generalmente poco incisivo ma che potrà portare qualche rovescio di pioggia o breve temporale sui settori alpini e prealpini soprattutto durante le ore pomeridiane. Ad eccezione di alcuni modesti passaggi di nuvolosità medio-alta, saranno scarsi o nulli gli effetti sul tempo sul resto d'Italia. 

In seguito l'alta pressione chiuderà i rubinetti dell'aria fresca ed instabile almeno per un paio di giorni (mercoledì 9 - giovedì 10) prima dell'avvio di una nuova fase instabile che ci interesserà soprattutto dal prossimo weekend.

Fase instabile in arrivo sul Paese tra sabato 12 e domenica 13 aprile?

Pare proprio di sì. Questa sera il modello inglese ECMWF calca la mano su una probabile evoluzione instabile delle condizioni atmosferiche italiane a cavallo col secondo fine settimana di aprile. L'alta pressione dopo averci protetto per una manciata di giorni, andrebbe infatti ritirandosi sui settori occidentali del continente. Una depressione con movimento da nord verso sud interesserebbe il Paese isolando entro sabato 12 una piccola ma insidiosa depressione sul mar Mediterraneo. La depressione sarebbe seguita da aria più fresca rispetto a quella attuale e avrebbe il merito di riportare la colonnina di mercurio su valori più vicini a quelli tipici del periodo.

Non mancherebbe l'instabilità fatta soprattutto di rovesci e temporali sparsi, più intensi sui rilievi e nelle zone interne durante il pomeriggio ma possibili anche nelle aree marittime e costiere. In questa fase un pò tutta l'Italia potrebbe esserne interessata e non sarebbero escluse dai fenomeni nemmeno i settori meridionali.

Uno sguardo a LUNGO TERMINE: ritorna l'alta pressione?

Spingendoci su lunghe distanze previsionali, e quindi superando la prima metà del mese, il modello inglese ECMWF pone l'accento su una nuova rimonta dell'alta pressione in sede mediterranea. Conclusa la parentesi instabile che ci accompagnerebbe almeno sino lunedì 14 aprile, un nuovo anticiclone riporterebbe quindi stabilità e temperature nuovamente in aumento da sud a nord. Questa linea di tendenza trova conferma anche da parte del modello americano GFS.

La corsa del modello inglese si conclude infine con la previsione di giovedì 17 aprile quando una intensa depressione di origine atlantica si avvicinerebbe compatta e minacciosa verso il nostro Paese. Una linea di tendenza che tuttavia è ancora soggetta a forte incertezza, presentando quindi una modesta affidabilità.


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 13.16: SS81 Piceno Aprutina

problema sdrucciolevole

Fondo stradale dissestato nel tratto compreso tra 1,036 km dopo Incrocio Teramo - SS80 Del Gran Sas..…

h 13.12: A4 Venezia-Trieste

coda rallentamento

Code per 2 km causa traffico intenso nel tratto compreso tra Allacciamento A23 Palmanova-Tarvisio..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum