Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Ultimissime della sera: in arrivo la grande pioggia sull'Italia, poi...

Dopo la parentesi soleggiata del weekend, l'Italia verrà interessata da una figura di bassa pressione di estrazione nord-atlantica, la quale trascinerà sul nostro Paese alcuni corpi nuvolosi forieri di precipitazioni intense e copiose. Sarà dapprima il turno delle regioni settentrionali, in seguito anche dei settori meridionali e delle due isole maggiori, con arrivo di rovesci e temporali. Destino incerto sul seguito, ritornerà l'anticiclone oppure resteremo influenzati dall'aria fresca nord-atlantica?

In primo piano - 31 Ottobre 2014, ore 20.00

Situazione attuale: l'anticiclone invade in modo più deciso il nostro stivale italiano, regalando così una giornata di sole sulle regioni centrali e settentrionali, gli ultimi temporali si attardano sul mezzogiorno d'Italia, interessando la Calabria e la Sicilia orientale. La calma di vento che ormai regna sovrana sulle regioni del centro-nord, favorisce durante la notte l'arrivo delle inversioni termiche associate a foschia densa, freddo umido e locali nebbie. Sereno e molto più mite lungo le coste.

Weekend soleggiato, la prima decade di novembre esordisce col sole, ma non fateci troppo l'abitudine perche durerà poco.

La distensione di un modesto promontorio d'alta pressione, favorirà nel fine settimana l'imposizione di condizioni atmosferiche tendenzialmente buone. L'aria calda in quota veicolata dall'anticiclone, troverà risposta nel richiamo di correnti umide e tiepide meridionali sul lato ascendente della depressione che ben presto dall'oceano Atlantico giungerà sul bacino del Mediterraneo, determinando una fase di acuto maltempo.

La quiete prima della tempesta.

L'alta pressione del weekend sarà quindi destinata a esaurirsi velocemente già con l'arrivo di lunedì 3 novembre, momento in cui l'aria più fresca/fredda di estrazione polare marittima, punterà dritta verso i settori occidentali dell'Europa e del Mediterraneo. La figura depressionaria che ne scaturirà, avrà una struttura piuttosto complessa: un minimo "principale" di bassa pressione andrà piazzando il proprio perno tra il golfo di Biscaglia ed il Regno Unito, la depressione satellite andrà invece collocandosi poco ad ovest dell'Italia, richiamando dinnanzi a sè una ventilazione tesa di Scirocco. Avremo a che fare con una classica situazione barica foriera di MALTEMPO su diversi settori italiani. Le prime regioni ad esserne colpite saranno quelle settentrionali.

I precursori del cambiamento.

Sulla Liguria la nuvolosità andrà aumentando già domenica 2 novembre, nel frattempo sulla Valpadana il calo della pressione favorirà l'amplificazione delle nebbie, anche se, almeno in questo caso, dovrebbe trattarsi di nebbia alta e non più direttamente a contatto con il suolo come invece avverrà la prossima notte.

La fase topica del MALTEMPO sulle regioni del nord.


Tra martedì e mercoledì prossimi, il modelloeuropeo dispensa un acuto di maltempo espressamente diretto alle regioni settentrionali italiane; le precipitazioni risulteranno particolarmente copiose sulla Liguria (settore di ponente e settore centrale) sul Piemonte e sulla Lombardia lungo i contrafforti meridionali delle Alpi e delle Prealpi.

L'evoluzione successiva prevede la genesi di un minimo chiuso di bassa pressione centrato sui settori meridionali italiani, laddove tra giovedì 6 e venerdì 7 novembre andrebbero concentrandosi rovesci e temporali. In questa sede sarà da valutare con attenzione l'intervento dei flusso caldo-umidi di Scirocco nord-africano, un "ingrediente" che potrebbe oltremodo amplificare le dinamiche di natura convettiva sulle estreme regioni meridionali. Avremo modo di riparlarne.

Cosa succederà in seguito?


In merito all'evoluzione successiva, riferendoci quindi al periodo a cavallo tra il termine della prima decade e l'esordio della seconda decade novembrina, i modelli sembrano sposare la persistenza di una "falla barica" sui settori centro-occidentali dell'Europa e del Mediterraneo, indizio ad una probabile persistenza del regime instabile/variabile di natura nord-atlantica anche per il periodo successivo alla grande pioggia della prossima settimana.

Tale evoluzione emerge quest'oggi sia dalla previsione del centro di calcolo europeo, sia dal centro di calcolo americano. Persino le previsioni Spaghetti d'Ensemble del modello europeo sembrano confermare tale ipotesi. Saranno tuttavia necessarie diverse altre conferme.
 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum