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Ultimissime della sera: calano le quotazioni dell'anticiclone, salgono quelle dell'instabilità

Nei prossimi giorni l'Europa ed il bacino del Mediterraneo verranno ancora interessati da diverse circolazioni di bassa pressione. Un breve intermezzo anticiclonico sul finire della settimana corrente, poi un nuovo affondo d'aria polare marittima tra domenica 21 e l'inizio della prossima settimana. Vediamo nel dettaglio.

In primo piano - 17 Febbraio 2016, ore 21.00

Situazione attuale: il nostro Paese viene ancora interessato da una circolazione d'aria moderatamente instabile che determina annuvolamenti sparsi concentrati soprattutto nelle regioni centrali e settentrionali della penisola. Segnaliamo qualche precipitazione sparsa qua e là, concentrata soprattutto sui versanti tirrenici dello stivale. Maggiori schiarite al meridione, con temperature attestate su valori molto miti, più freddo al centro e soprattutto al nord, anche se con termiche in rialzo rispetto alla giornata di ieri, martedi 16 febbraio.

Strascichi di instabilità sin verso venerdì 19.

Nonostante l'apporto d'aria fredda di origine artica tenderà ad attenuarsi piuttosto rapidamente, una modesta circolazione di bassa pressione continuerà a condizionare il tempo atmosferico sui settori centrali ed occidentali del Mediterraneo, determinando la persistenza di addensamenti nuvolosi sfrangiati che potranno ancora portare occasionali precipitazioni. Definitivo esaurimento della nuvolosità e dei fenomeni entro venerdì 19 febbraio.

Interludio anticiclonico.

Nella giornata di domenica 21 febbraio, un breve interludio anticiclonico fungerà da spartiacque ideale tra l'attuale circolazione di bassa pressione e quella successiva alimentata da aria polare-marittima che ci interesserà già con l'inizio della settimana successiva. Secondo la previsione del modello europeo ci attende quindi una festività domenicale all'insegna del tempo buono, con valori termici nuovamente miti sia al suolo che in montagna.

Nuova importante saccatura veicolante aria polare-marittima tra domenica 21 e mercoledì 24 febbraio: ecco quali potrebbero essere le regioni coinvolte.

Già con l'arrivo di lunedì 22 febbraio, un nuovo, importante affondo di BASSA PRESSIONE coinvolgerà il bacino centro-occidentale del Mediterraneo apportando un nuovo cambiamento del tempo che inizierà a manifestarsi proprio dalle regioni settentrionali. Seguirebbe un cambiamento importante delle condizioni atmosferiche su tutto il Paese nel periodo compreso tra martedì 23 e mercoledì 24 febbraio, momento in cui masse d'aria fredda di origine polare-marittima, andranno a costituire un'importante sistema frontale in grado di coinvolgere quasi tutto lo stivale.

Martedì 23 i fenomeni sarebbero concentrati soprattutto sui versanti tirrenici mentre tra mercoledì 24 e giovedì 25  sarebbero più coinvolte le regioni del versante adriatico. Temperature nuovamente in calo su tutto il Paese.

LUNGO TERMINE: ancora protagonista l'instabilità?

Superata questa importante fase di tempo PERTURBATO, altri sistemi nuvolosi potrebbero approfittare dell'occasione, distribuendo ancora fenomeni sparsi di instabilità con effetti più decisi sul tempo dei settori occidentali, in virtù di una circolazione atmosferica prevalentemente oceanica.

Ulteriori aggiornamenti nei prossimi articoli.


Autore : William Demasi

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