Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Ultimissime della sera: aria fredda nord-atlantica oppure anticiclone?

Almeno sino alla giornata di mercoledì 28, l'Italia sarà interessata dall'instabilità veicolata da masse d'aria fredda di origine polare. Negli ultimi giorni del mese assisteremo ad un nuovo rinforzo delle vorticità canadesi che tenteranno in questo frangente di espandersi in modo netto verso il continente europeo orientale e la penisola Scandinava. Ancora incerto il destino dell'Italia tra l'essere coinvolta dall'aria fredda, oppure ricadere nuovamente nel territorio occupato dall'anticiclone.

In primo piano - 22 Gennaio 2015, ore 21.00

Situazione attuale: giornata votata all'instabilità ed alle manifestazioni temporalesche in questo caso protagoniste soprattutto del tempo atmosferico sulle regioni centrali e meridionali dello stivale. Nelle ultime ore segnaliamo fenomeni temporaleschi particolarmente violenti sul basso Tirreno e la Sicilia. Freddo moderato al nord e su parte del centro, leggermente più tiepido al mezzogiorno. Ventilazione molto tesa di Tramontana e Grecale sulle regioni del nord, Scirocco teso al meridione.

Instabilità ancora protagonista dello stivale italiano.

In queste ore va scavandosi un'intensa circolazione di bassa pressione che terrà sotto assedio le regioni centro-meridionali per diversi giorni ancora. Merito (o demerito) di questa situazione, lo scivolamento d'aria più fredda dai settori nord-atlantici sin verso l'Europa centrale, attraverso la strutturazione di una zona d'alta pressione sempre presente sull'oceano Atlantico. Nei prossimi giorni lo spostamento del baricentro di questo colosso di sole e stabilità dall'oceano all'Europa occidentale, determinerà conseguenze instabili se non addirittura PERTURBATE, protagoniste della scena atmosferica sulle regioni meridionali. Tale situazione sembra destinata a protrarsi almeno sin verso martedì 27, quando potrebbero subentrare delle importanti novità.

Regioni di mezzogiorno bersagliate dal maltempo.

Per quanto concerne il tempo atteso sulle regioni meridionali, tra i momenti di maggiore instabilità, spiccano la giornata di domani, venerdì 23, momento in cui una intensa circolazione depressionaria porterà scompiglio su quelle medesime regioni già colpite dal maltempo di oggi.

In seguito ci aspettiamo una lenta attenuazione dell'andata di maltempo durante il weekend. Un nuovo, temporaneo rinvigorimento della circolazione ciclonica con perno sui settori jonici, è atteso lunedì 26 gennaio, mentre martedì 27 la depressione si allontanerà verso l'Egeo, permettendo un miglioramento del tempo anche al sud. La depressione tuttavia, si lascerà dietro dell'aria piuttosto fredda che andrà condizionando il nostro Paese sin verso la fine di gennaio, determinando temperature rigide soprattutto al centro ed al nord.

Cosa succederà nella parte finale di gennaio 2015?

Entro la fine del mese sono attesi alcuni importanti movimenti barici su grande scala: assisteremo infatti ad un brusco rinforzo delle vorticità zonali di origine canadese che porteranno una fase temporanea di rinforzo dell'anticiclone azzorriano pronto a distendersi sull'Italia nella giornata di giovedì 29.

Giusto toccata e fuga, nel giro di poche ore una grande massa d'aria fredda portata dal lobo canadese del Vortice Polare, andrebbe trasferendosi verso l'Europa centro-orientale, passando per la penisola Scandinava. Nel frattempo l'anticiclone delle Azzorre andrebbe ritirandosi sull'oceano Atlantico, occupando anche una piccola fetta di penisola Iberica ed instaurando sulla Mitteleurope una circolazione tendenzialmente nord-occidentale.

Questa condizione atmosferica potrebbe portare a giornate piuttosto ventose e fredde sull'Italia, con episodi di instabilità passeggeri e fugaci, prevalentemente concentrati sui settori orientali e meridionali italiani. Episodi frequenti di Favonio alpino sulle regioni del nord, con clima secco e scarsità di precipitazioni.

(da confermare)
 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum