Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Tutto sull'INVERNO in arrivo, spiegato anche ai lettori MENO esperti

La circolazione atmosferica attuale distrutta entro metà mese?

In primo piano - 6 Dicembre 2016, ore 07.12

La prima decade di dicembre sta trascorrendo con un graduale ritorno al passato: correnti zonali (da ovest) abbastanza tese e miti alle alte latitudini, anticiclone in arrivo nel Mediterraneo, con nebbia in agguato sulla Valpadana, soliti "bugs instabili" nell'area mediterranea con temporali a ridosso delle isole e dell'estremo sud.

Eppure sembrerebbero esserci una serie di forzanti troposferiche che potrebbero condizionare quanto avviene in stratosfera e di conseguenza dar vita ad una stagione invernale in gran parte diversa dalle ultime 3 che ci hanno preceduto. 

Se infatti sino a domenica 11 o lunedì 12 continueremo a vivere un inizio di inverno meteorologico decisamente sottotono, eccezion fatta per le zone che sperimenteranno freddo umido. In seguito dovrebbero avvertirsi i segnali di un cambiamento di circolazione importante, con rallentamento della circolazione zonale, cioè da ovest e la tendenza ad affondi di masse d'aria fredda in direzione del Mediterraneo, anche se non necessariamente diretti con precisione verso l'Italia.

Tra la metà del mese e l’inizio della terza decade di dicembre, è prevista una svolta più decisa nella circolazione atmosferica sul Continente, con calo dell'indice relativo al monitoraggio dell'attività del vortice polare, vero regista della circolazione invernale sull'emisfero boreale, il nostro.

Tale indice dovrebbe risultare sempre più negativo, pur con qualche temporaneo rialzo, per tutto il periodo invernale e favorire così un continuo scambio di calore tra le latitudine. In pratica, rispetto ai 3 inverni precedenti, il tempo risulterebbe molto dinamico con aria fredda in grado di interagire con il Mediterraneo e di generare depressioni e conseguenti NEVICATE a bassa quota, specie al sud e sul versante adriatico. 

Non si esclude che entro la prima decade di gennaio possa intervenire anche un improvviso riscaldamento in stratosfera, la parte più alta dell'atmosfera, in grado di propagarsi alle quote inferiori, di disturbare ancora di più il vortice polare, portandolo eventualmente ad una divisione (split), potenzialmente in grado di accentuare le condizioni invernali sull'Europa.

Sono comunque in calo le possibilità che la stagione trascorra piatta, mite ed anticiclonica per un lungo periodo, come stiamo sperimentando invece in questo inizio dicembre.

IN SINTESI

Il motivo dominante della circolazione atmosferica durante questa stagione invernale potrebbe essere proprio quello dei blocchi ripetuti della circolazione zonale alle alte latitudini e frequenti circolazioni fredde alle basse latitudini: insomma più freddo, più dinamicità, più neve e meno anticiclone! Attendibilità? Si tratta di proiezioni, certamente andranno verificate, si naviga attorno al 35-40%.

Prossimo aggiornamento venerdì 9 dicembre!


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 16.52: Roma Viale Aventino

rallentamento

Traffico rallentato causa traffico intenso nel tratto compreso tra Viale della Piramide Cestia e Pi..…

h 16.51: A12 Genova-Rosignano

rallentamento

Traffico rallentato causa traffico intenso nel tratto compreso tra Allacciamento A7 Milano-Genova e..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum