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Tutto sul prossimo peggioramento, ecco dove pioverà di più mercoledì e giovedì

Confermata la linea perturbata di metà settimana. Coinvolto tutto il nord, le regioni centrali tirreniche e la Sardegna. Prime serie nevicate in quota sulle Alpi. Forte Scirocco su tutti i mari, con probabile acqua alta a Venezia.

In primo piano - 19 Ottobre 2009, ore 12.08

Grandi manovre si stanno compiendo in Atlantico. Rimasto sopito per diverso tempo, talora per la presenza di un anticiclone di blocco, tal altra proiettato a lanciare le sue piovose perturbazioni verso latitudini elevate se non impossibili, eccolo ora tornare alla ribalta. Stiamo parlando dell'oceano. La sua sarà una parentesi, una divagazione in questo trend circolatorio che vede ormai sempre più protagoniste le piogge figliate da scambi meridiani. Fatto sta che anche l'Atlantico ha intenzione di dire la sua in questo scorcio iniziale dell'autunno. La grande struttura depressionaria responsabile dell'ormai prossimo cambio della guardia è già in pieno sviluppo sull'oceano ed è corazzata da una serie di corpi nuvolosi di tipo frontale in rapida evoluzione verso le coste occidentali europee. Non appena l'onda depressionaria si troverà a sorvolare le asperità continentali, verrà sottoposta ad alcune trasformazioni e ad un sostanziale rallentamento. La frenata costringerà il ramo discendente della corrente a getto polare ad aumentare la sua portata di vento, tanto che alla fine della settimana l'eccessivo allungamento dell'onda, unitamente al richiamo mite operato da un nastro convogliatore di aria calda che si arriccerà negli strati medio-bassi con curvatura ciclonica sovrapponendosi alla perturbazione principale, potrebbe spezzare i rifornimenti con il vortice polare e mandare in cut-off la struttura. Il tutto però risulta ancora di ambigua interpretazione, in realtà non molto probabile e comunque necessario di ulteriori revisioni e aggiustamenti, che puntualmente vi proporremo strada facendo. L'evoluzione proposta in prima istanza riserverà dunque tra mercoledì e giovedì l'apice dei fenomeni al nord e su parte del centro. Si inizierà appunto mercoledì con i primi rovesci in Liguria, già preannunciati martedì da un primo moderato peggioramento dovuto allo sbarramento prodotto dall'Appennino sui venti sciroccali. Anche la Sardegna vedrà concretizzarsi una situazione favorevole al rilascio dell'instabilità latente inserita nel flusso convogliatore caldo prima citato e potrà essere interessata da alcune manifestazioni temporalesche, soprattutto lungo la fascia orientale. Con il passare delle ore le precipitazioni, a carattere piuttosto diffuso ma di moderata intensità, guadagneranno tutto il nord e la Toscana, con la sola eccezione dell'Alto Adige, dove eventuali piovaschi (o brevi nevicate portate da sud fino a quote medie) saranno più sporadici. Nella notte su giovedì attive cellule temporalesche si svilupperanno sul Tirreno centro-settentrionale lambendo di quando in quando anche le coste liguri, toscane e laziali. Fenomeni meno frequenti sulle zone interne delle succitate regioni, più insistenti al settentrione a ridosso della fascia prealpina. La neve cadrà sulle Alpi inizialmente a quote piuttosto basse, forse a tratti fino a 1000 metri sul Cuneese mercoledì mattina, poi con limite in progressivo rialzo fino a 1600-1800 metri sui settori centro-occidentali, 2000 metri su quelli orientali. Giovedì tutto il nord, la Toscana e la Sardegna si risveglieranno sotto la pioggia. E' il fronte freddo della perturbazione che causerà temporali sulla Liguria, specie tra il Genovesato e il Levante, e coste toscane, in parziale propagazione anche alle coste laziali entro il primo pomeriggio. All'interno solo rovesci sparsi. Asciutto su buona parte dell'Umbria, sulle Marche e in Abruzzo. Su queste regioni la pioggia dovrebbe arrivare solo venerdì. Ancora nevicate sulle Alpi, accompagnate da venti meridionali tempestosi alle alte quote. I fiocchi stavolta però cadranno mediamente solo al di sopra dei 1800-2000 metri sui settori occidentali fino all'alto Piemonte, tra 2500 e 2700 metri altrove.

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