Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Tutto quello che c'è da sapere sulla NEVE in arrivo al nord

Una intensa perturbazione sta rotolando verso il nostro Paese, risultando più attiva al centro e al nord. Qui potrà causare nevicate a tratti fino in pianura, ma gli sbalzi termici e i colpi di scena non mancheranno.

In primo piano - 7 Gennaio 2010, ore 11.23

L'embrione della perturbazione che in serata raggiungerà le nostre regioni settentrionali mentre scriviamo si trova sulla Spagna. Si tratta di un sistema frontale invecchiato ma che presenta ancora una ben marcata discontinuità termica, oltre che un profilo verticale instabile. Il tutto sarebbe destinato alla senescenza, se non che una profonda saccatura direttamente legata al vortice polare ne rileverà la struttura dandole nuova forza. L'ammasso nuvoloso ricostituito verrà ulteriormente aizzato dallo strappo della corrente a getto che vi fornirà la vorticità necessaria a predisporre intensi moti verticali. Il tutto viaggerà poi in seno alle correnti della media troposfera puntando direttamente il nostro settentrione, ma qui sorgerà un ulteriore complicanza: un flusso caldo-umido di richiamo si attiverà dal nord Africa lungo il lato orientale dell'asse di saccatura e riuscirà a storpiare l'onda depressionaria determinandone un ulteriore approfondimento, con concomitante aspirazione diretta di aria molto più fredda di origine artico-marittima sul lato atlantico. Il vortice che ne deriverà sarà dunque molto profondo, tanto che causerà un vistoso abbassamento della tropopausa e si appoggerà al suolo con un minimo di tutto rispetto tra il golfo del Leone e il golfo Ligure. Attorno a tale minimo spiraleggerà una intensa perturbazione, il cui ramo caldo impegnerà nella notte su giovedì il nord. Il ramo freddo subentrerà di li a poco, ma andrà a interessare venerdì le nostre regioni centrali, mentre al nord subentrerà il ramo occluso a carattere caldo, quindi alimentato da aria più mite. Dopo tutto questo papiro, quali fenomeni dovremo attenderci tra la tarda serata di giovedì e la giornata di venerdì? Il cuscino freddo che giace sulla val Padana risulterebbe sufficiente alle nevicate solo su Piemonte, fondovalle aostano ed estremo ovest della Lombardia. A questo dobbiamo però aggiungere l'intensità delle precipitazioni, soprattutto tra la notte e la mattinata di venerdì, con rovesciamento di aria fredda dalle quote superiori e ritocco del profilo termico anche al suolo. Ergo: tra la tarda serata di giovedì e la notte su venerdì neve fino in pianura su Piemonte, fondovalle aostano, Piacentino e, più bagnata, su ovest Lombardia. Limite dei fiocchi posto lungo la direttrice Piacenza-Bergamo-valle Camonica. Ad est pioggia al piano e neve oltre i 400 metri. La tramontana scura trascinerà parte del cuscino freddo piemontese verso le province liguri di Genova e Savona, dove a tratti il vento potrà portare bufere di neve miste ad acqua a lambire le zone costiere. La linea di confluenza tra la Tramontana al livello del suolo e i forti venti meridionali al di sopra, determinerà la costruzione di un imponente ammasso nuvoloso aggiuntivo, ulteriormente esaltato dall'Appennino ligure, talchè su Cuneese, Astigiano e Alessandrino le nevicate risulteranno particolarmente copiose, con accumuli anche localmente superiori ai 40 centimetri. Abbiamo citato all'inizio il flusso caldo-umido in arrivo dal nord Africa: ebbene esso irromperà rapidamente nel corso della notte su venerdì sotto forma di Scirocco, imboccherà il corridoio adriatico finendo per investire poi buona parte del nord, dove alzerà le temperature e il limite delle nevicate, con la pioggia che guadagnerà rapidamente quota su nord-est ed Emilia fin verso i 1400 metri. In mattinata anche in Lombardia rialzo dei fiocchi tra 1000 e 1200 metri, in ulteriore rialzo nel pomeriggio. La pioggia subentrerà anche in Liguria e sul fondovalle aostano, con fiocchi solo oltre i 1000 metri. Il lago freddo piemontese invece terrà ancora nella fascia pianeggiante tra il Cuneese e l'Alessandrino dove i fiocchi, pur misti a pioggia, riusciranno ancora nel pomeriggio a fare la loro comparsa a tratti fin verso i 400 metri. In serata il grosso del sistema perturbato si porterà oltralpe, interessando ancora l'arco alpino con nevicate tra i 1000 metri di valle d'Aosta e Piemonte e i 1400 metri di Lombardia e Triveneto. Altrove ultimi piovaschi ma con tendenza a generale e definitiva attenuazione dei fenomeni.

Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum