Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Tutte le possibili vie del FREDDO per la prima decade di gennaio

Dall'analisi comparata su vari livelli della modellistica a nostra disposizione traspare un inizio di gennaio davvero interessante e ricco di colpi di scena.

In primo piano - 30 Dicembre 2009, ore 10.03

Tutto partirà da lui, il vortice polare. Ridotto ai minimi termini da un anticiclone saltato fuori chissà da dove e che ha deciso di dichiarare guerra all'inverno artico, ora dovrà il nostro trottolone dovrà per forza di cose dimenarsi con il suo carico di freddo verso le medie latitudini. Qui giocheranno un ruolo fondamentale le temperature superficiali degli oceani che questa circolazione si troverà a sorvolare, nonchè lo stato dell'innevamento dei continenti. Senza complicare troppo il discorso con disquisizioni tecniche di scarso interesse pratico, possiamo anticipare che uno dei tentacoli gelidi fuoriusciti dal vortice polare farà visita all'Europa nella prima decade del nuovo mese. Ora la domanda d'obbligo è la seguente: riuscirà questa colata fredda a spingersi fino al Mediterraneo? Sembrerebbe di si, anche se solo a fasi alterne. Il grande sacco depressionario collocherà il suo quartier generale tra l'area scandinava e la vicina Russia, proiettando il suo asse verso la regione iberica. Il suo largo abbraccio includerà anche l'Italia, la quale si vedrà attravesrata da correnti fredde, alternate a temporanee risalite più miti. Questo perchè il nostro Paese si troverà lungo l'asse mediterraneo, limite critico per le strutture depressionarie in calata dal Polo. La banda degli anticicloni subtropicali infatti, pur rimanendo confinati a debita distanza, non lasceranno molto spazio agli sconfinamenti depressionari oltre le sponde meridionali del Mare Nostrum. Per questo motivo i corpi nuvolosi, dopo essere stati alimentati dall'aria artica, raggiungeranno l'Atlantico e saranno poi costretti a virare verso il Mediterraneo scorrendo lungo i binari invisibili che la distribuzione delle temperature superficiali del mare avrà appositamente preparato. Il punto per comprendere cosa accadrà sul nostro Paese deriva proprio dalla corretta collocazione di questi binari ad opera delle nostre carte. Al momento pare molto probabile un coinvolgimento ripetuto delle nostre regioni settentrionasli, con transito di vortici depressionari in rapida sequenza lungo i nsotri binari e occasione per nevicate a tratti anche in pianura. Il nostro centro-sud invece potrebbe trovarsi lungo il bordo meridionale di questo fiume perturbato; vale a dire che potrà sperimentare una fase estremamente dinamica, con alterne fasi fredde e periodi più miti. Un tale status, pur non essendo quello più favorevole alle nevicate per questa fetta di Italia, potrà comunque miscelare le diverse masse d'aria in modo tale da abbassare il limite bianco sull'Appennino fino a quote anche piuttosto modeste. Non si tratterà di una situazione limite; non si avrà un'Italia stretta per giorni e giorni nella morsa di un gelo record, o di nevicate storiche da nord a sud, tuttavia i presupposti citati sono per un prosieguo di inverno estremamente dinamico dove tutto, a eccezione di un asfittico e deleterio anticiclone invernale, può succedere.

Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum