Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

TEMPORALI: quando il MARE risponde e quando no...

Tutto dipende dal calore immagazzinato.

In primo piano - 4 Giugno 2015, ore 11.38

Difficile chiedere un temporale al mare a maggio o giugno, specie sull'alto Adriatico e sul Ligure, a meno che non arrivi dal nord Europa un contributo di aria fredda importante. 

Se ci sarà instabilità nella prima parte dell'estate i temporali colpiranno prevalentemente la terraferma e semmai i cumuli potranno avanzare verso la spiaggia nelle ore del tardo pomeriggio, ma difficilmente potrà formarsi un focolaio temporalesco in mare, così come sarà piuttosto difficile che il mare risponda ad un temporale di terra, producendo a sua volta celle temporalesche di sostegno.

Da luglio tutto questo è più probabile perchè il mare ormai ha immagazzinato calore per tutta la primavera e nella fase iniziale dell'estate. Il temporale marittimo si origina in prevalenza durante la serata, la notte ed il primo mattino, mentre tra le 10 e le 20 subentra in mare la classica stabilizzazione temporanea, sia perchè durante la notte si è comunque raffreddato leggermente, sia perchè il meccanismo stesso delle brezze, sorte a compensare il divario termico che si è creato con la terraferma, che si scalda più velocemente della superficie marina, inibisce la cumulogenesi. (Con la bassa pressione le brezze si possono sommare al vento sinottico, ammesso che spirino nella stessa direzione, ma comunque non è qualcosa di automatico)

Al calar delle brezze invece, nel tardo pomeriggio, il mare può cominciare a figliare, sostenendo il cantiere temporalesco che è già in piena azione sulla terraferma. Spesso anzi c'è proprio un passaggio di testimone, con il mare che sostituisce monti e pianure nell'originare focolai temporaleschi.

Nelle foto qui a fianco vi mostriamo quanto può accadere in una situazione di mare caldo ed aria instabile in arrivo, di mare fresco ma con aria instabile sempre in arrivo e infine di mare "silente", cioè di mare fresco, anche in condizioni di atmosfera leggermente instabile.

La risposta del mare dipende ovviamente anche dai bassi fondali: più sono bassi, più si scaldano rapidamente, più il temporale troverà energia per svilupparsi.
 


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum