Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Svolta di NATALE: si torna alla normalità

Il Natale con ondate di gelo e neve non è affatto la norma sul nostro Paese, più spesso lo sono stati la variabilità, a tratti anche perturbata, e naturalmente gli anticicloni.

In primo piano - 12 Dicembre 2013, ore 11.29

Da come si era messa l'anticiclone avrebbe potuto proseguire il suo dominio per diverso tempo.

Invece perlomeno si dovrebbe sperimentare un classico natalizio: una corrente da ovest molto tesa, sinonimo di una grande vivacità del vortice polare, con la depressione d'Islanda più scatenata che mai, e con flusso perturbato atlantico spostato verso sud quanto basta per coinvolgere il nostro Paese in un andirivieni di nubi, vento, qualche fenomeno, alternato a schiarite, poco freddo, ma forse quanto basta per regalare a tratti un po' di neve alle nostre montagne.

Sembra dunque destinato ad interrompersi proprio sotto Natale il dominio anticiclonico: prima perturbazione tra venerdì 20 e sabato 21 e, se tutto venisse confermato, anche con la possibilità di assistere a qualche nevicata a bassa quota al nord, secondo affondo tra Natale e Santo Stefano, ma qui con neve solo sino alle quote medie.

E poi? Ritrovata la normalità stagionale, è assai probabile che la troposfera continui su questi binari, infischiandosene di quanto avviene in stratosfera, vale a dire con serpeggiamenti sempre maggiori della corrente a getto, segnale di un graduale rallentamento dell'attività del vortice polare e di un suo parziale scompattamento.

Ne deriverebbero allora per la prima decade di gennaio onde più lunghe e certamente altri momenti anticiclonici in cresta d'onda, ma anche fasi perturbate più fredde ed accentuate sotto cavo d'onda. In altre parole continuerebbe a fasi alterne questa variabilità che rientrerebbe nel trend osservato negli ultimi inverni.

Potrebbero esserne maggiormente coinvolte le zone centro-meridionali che non quelle settentrionali ed alpine? Questo è probabile perchè fa parte comunque della statistica, ma nulla di più. E' noto che le depressioni che hanno dispensato neve negli ultimi anni hanno scelto traiettorie un po' basse, ma non c'è nulla di scritto.

Prendete comunque questi segnali come incoraggianti verso una ripresa di condizioni meteorologiche gradualmente meno anomale e preoccupanti rispetto a quanto stiamo sperimentando oggi.

 


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum