Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Sul nord-ovest non piove: è colpa delle Alpi?

Non molla la siccità su molte zone d’Italia. Anche sul nord-ovest la situazione è grave, soprattutto sulle zone di pianura e sulla Liguria. E’ davvero colpa della catena alpina o c’è qualche altro motivo?

In primo piano - 3 Settembre 2003, ore 16.44

Davvero troppe volte gli abitanti del nord-ovest italiano quest’anno hanno atteso invano la pioggia da perturbazioni che, come per magia, si sono poi infrante contro il baluardo alpino, relegando i fenomeni solo su aree ristrette e soprattutto ai Paesi transalpini. La conseguenza più logica, quindi, è stata quella di “accusare” l’arco alpino di privare la pioggia a diverse zone del nord Italia, nord-ovest in testa. Se analizziamo bene gli eventi ci accorgiamo che questo discorso non regge: la catena alpina c’è sempre stata e bene o male il nord-ovest ha sempre avuto in passato piogge e nevicate, in qualche caso anche abbondanti. Da ciò si evince che il motivo della mancanza di pioggia è un altro, con l’arco alpino che funge magari solo da concausa. L’Oceano Atlantico, di norma, è occupato da due grosse figure antagoniste: l’alta pressione delle Azzorre e la depressione d’Islanda. Dai movimenti e soprattutto dalle posizioni che questi due grandi centri motori assumono, dipende il tempo della nostra Penisola. Tralasciando il periodo veramente lungo in cui l’alta africana ci ha interessato durante questa estate, in occasione del transito di perturbazioni, l’alta pressione delle Azzorre ha sempre proteso un lembo troppo a nord, impedendo ai sistemi perturbati di entrare con decisione sulle nostre regioni settentrionali. Di fronte a sistemi nuvolosi che entrano “ dal basso”, l’arco alpino nulla può e le piogge sono garantite su tutto il nord-ovest. Anche in occasione di correnti meridionali si hanno piogge intense. In questi ultimi mesi, invece, nessun sistema frontale è riuscito a “sfondare” il muro anticiclonico, presentando sempre la sua parte attiva a nord delle Alpi. In questi casi l’arco alpino riesce a disintegrare abbastanza agevolmente la parte più debole e meridionale del fronte che di conseguenza si presenta sul nord-ovest scarica e senza precipitazioni di rilievo. Solo quando le correnti perturbate riusciranno maggiormente a sfondare sul Mediterraneo i sistemi frontali potranno entrare sul nord-ovest dal basso, percorrendo una linea ideale che va dalla Penisola Iberica al sud della Francia. In questo modo la pioggia sarebbe garantita.

Autore : Paolo Bonino

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 03.55: A5 Torino-Courmayeur

vento-forte

Vento forte nel tratto compreso tra Svincolo Quincinetto (Km. 53,3) e Svincolo Libero Aosta Ovest…

h 03.50: A14 Pescara-Bari

rallentamento

Traffico rallentato causa trasporto eccezionale nel tratto compreso tra Vasto Nord-Casalbordino (Km..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum