Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Scie chimiche come arma meteorologica? FANTASCIENZA...

le scie di condensazione verrebbero addirittura additate come responsabili dell'aumento del particolato nell'ambiente e come probabili modificatrici del pensiero umano. Nessuna certezza, molte esagerazioni.

In primo piano - 15 Luglio 2005, ore 07.52

Sto scrivendo APOCALISSE NERA, il terzo tomo della trilogia dell'Apocalisse, legato al nuovo filone del meteo-thriller. Sto dunque affrontando seriamente il dilemma dell'Haarp, questa base scientifica piazzata in Alaska dagli americani che permetterebbe il miglioramento delle telecomunicazioni attraverso lo studio dell'interazione delle onde con la ionosfera e che viene in realtà accusato di essere un centro di esperimenti per la modifica artificiale del clima. Sulla scia di questa corrente fantameteorologica, anche le scie di condensazione vengono additate come responsabili dell'aumento del particolato nell'ambiente, come probabili modificatrici del pensiero umano, causa di malesseri generali, dissolutrici delle nubi cumuliformi produttrici di pioggia. Insomma, se è giusto occuparsi dell'Haarp e cercare di capire qualcosa di più sui suoi scopi e segreti, è anche giusto non far pervenire al pubblico messaggi fuorvianti. Le scie di condensazione esistono da quando esistono gli aerei dell'era moderna. Volando ad alta quota nelle zone più alte della troposfera, i residui lasciati dalla combustione dei gas provocano la diffusione nell'aria di vapore acqueo e particelle, pulviscolo, i cosìddetti nuclei di condensazione. L'aria molto fredda presente a quella quota genera piccolissimi cristalli di ghiaccio che sono visibili dunque come una scia biancastra nel cielo. In effetti sono artificiali ma non costituiscono alcun tipo di pericolo per nessuno, nè alcuna arma meteorologica. Perchè allora ogni tanto riempiono il cielo e ogni tanto no? Perchè se l'aria è stabile e secca le scie non si formano, se invece è umida tenderanno a formarsi in modo anche spettacolare. Una scia di condensazione difficilmente compare da sola, se guardate il cielo a 360° noterete sempre la presenza di qualche cirro naturale, suo gemello naturale, chiaro segnale di un afflusso di aria più umida ad alta quota. Molte scie chimiche e molti cirri sono al massimo il segnale dell'avvicinarsi di un fronte, non certo di un pericolo che arriva dal cielo. Quanto al particolato la cosa è perlomeno trascurabile, non sappiamo nemmeno tutto su quello nei bassi strati... L'influenza in termini meteorologici è invece rilevante a livello di temperature: molti cirri aviatici misti a quelli naturali durante il giorno intercettano parte della radiazione solare e mantengono leggermente più basse le temperature massime, specie se coprono solo la porzione di cielo nella quale transita il sole. Di notte invece impediscono al calore di disperdersi nello spazio, rilanciandolo sulla Terra attraverso le onde lunghe. Dunque determinano leggeri rialzi nelle temperature minime. La cosa ha però un senso se la copertura di questi filamenti è massiccia, non se sono presenti in forma sporadica.

Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 04.31: A10 Genova-Ventimiglia

blocco

Impianto di distribuzione carburante chiuso a A. di servizio Borsana Sud (Km. 55,7) in direzione..…

h 04.27: SS3bis Bis tiberina (e45)

incidente

Incidente a 1,037 km prima di Incrocio Sp S.Nicolo' Di Celle (Km. 60,7) in direzione Incrocio Rav..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum