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Quando il cielo dà spettacolo: uno sguardo a cosa è stato e cosa verrà

Nel pomeriggio di lunedì 4 giugno, alcuni importanti temporali hanno interessato il Veneto e l'Emilia Romagna ma il maltempo non è ancora finito qui.

In primo piano - 5 Giugno 2018, ore 17.00

Un nostro inviato ha avuto modo di osservare gli intensi temporali che si sono manifestati principalmente sul Veneto e sull'Emilia Romagna nel pomeriggio di ieri, lunedì 4 giugno. A livello sinottico abbiamo avuto a che fare con una "goccia" d'aria più fresca che tra il pomeriggio e la serata si è portata dal mar di Corsica al mar Ligure, approdando entro sera sulle coste toscane. Tale situazione ha determinato una netta instabilizzazione della colonna d'aria atmosferica soprattutto sui settori centrali ed orientali della Valpadana, ove sono stati segnalati importanti temporali. Tra gli eventi di maggiore portata, dobbiamo citare la tromba d'aria che si è abbattuta nella tarda mattinata sull'altopiano di Asiago (Veneto). Fortunatamente nessun danno ma solo tanta paura per un fenomeno certamente insolito per queste zone. 

Una seconda tornata di temporali si è abbattuta durante le ore pomeridiane e serali; forse l'evento più rilevante della giornata è stato il violento temporale a supercella che nel pomeriggio si è abbattutto tra le province di Reggio Emilia, Modena e Ferrara, accompagnato da grandine di enormi dimensioni (sino a 6 cm). Un nostro inviato ha avuto modo di immortalare l'evento dal suo esordio sino alla sua conclusione.

Qui di seguito abbiamo pubblicato le immagini più sorprendenti di questo episodio. 

Per giustificare una simile intensità e violenza dei temporali, dobbiamo tirare in causa un buon profilo dei venti soprattutto nei bassi strati. Durante le ore pomeridiane, lo Scirocco caldo ed umido è stato in grado di imprimere la giusta rotazione alle correnti convettive insite all'interno dei temporali, agevolandone la trasformazione in supercelle. 

QUANDO potrebbero manifestarsi nuovamente delle condizioni simili? 

Ironia della sorte, stando gli ultimi aggiornamenti, tra giovedì e venerdì potrebbero crearsi le medesime condizioni che abbiamo avuto lunedì pomeriggio. In primis l'instabilità portata da una vistosa figura di bassa pressione che dal Golfo del Leone migrerebbe verso le regioni centro-settentrionali italiane, emulando il comportamento medesimo che abbiamo potuto osservare nel ricciolo depressionario di ieri pomeriggio.

La vorticità in quota sarà supportata ancora da un buon quantitativo di aria calda ed umida negli strati prossimi al suolo, veicolata da un buon flusso di venti sciroccali. Ancora una volta potrebbero crearsi le condizioni adatte allo sviluppo di forti temporali.

Entro domani un approfondimento dei settori interessati. 


Autore : William Demasi

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