Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Quando finirà il regime anticiclonico azzorriano sull'Europa?

Questa estate è stata caratterizzata dal grande ritorno in auge dell'anticiclone azzorriano che ormai da quasi 20 giorni influenza in modo determinante il tempo su Mediterraneo. Oggi Meteolive prova a fornire risposta in merito due grandi quesiti: quando potrebbe interrompersi il dominio dell'alta pressione? Quali stratagemmi inventerà la natura per allontanare l'anticiclone? Ecco per voi l'ipotesi più probabile.

In primo piano - 13 Luglio 2013, ore 12.45

Ormai da oltre due settimane la scena meteorologica europea è caratterizzata dalla presenza dell'anticiclone delle Azzorre arroccato sull'ovest del continente. L'intera circolazione atmosferica risente della sua presenza, sperimentando la totale assenza di sistemi frontali organizzati a scapito dell'instabilità sparsa che caratterizza soprattutto i settori centro orientali e meridionali del continente.

Quando si interromperà il dominio dell'anticlone sull'Europa?

Una volta avviato un regime anticiclonico di stampo azzorriano sull’Europa, risulta assai complicato da parte della natura resettare questo tipo di circolazione. L’anticiclone delle Azzorre posto sull’angolo nord-occidentale del continente, sbarra completamente la strada agli impulsi perturbati atlantici che non riescono più ad entrare in Europa. La natura ricerca così uno stratagemma in grado di far affluire aria più fresca verso le medie latitudini senza l’intervento del classico sistema perturbato in ingresso da occidente. In queste giornate uno di questi stratagemmi è stato ampliamente collaudato attraverso il continuo scivolamento di aria fresca da est, lungo il fianco orientale dell’anticiclone. Questo scivolamento di aria leggermente più fresca ha determinato la nascita di temporali “a macchia di leopardo”, senza una collocazione precisa e senza seguire regole e percorsi prestabiliti. In buona sostanza è venuto a mancare un sistema frontale indizio di un sicuro cedimento dell’anticiclone sull’ovest del continente, ancora ben saldo sulle redini di comando.

Un cedimento più convinto dell’anticiclone potrebbe intervenire con l’arrivo della terza decade del mese, (sabato 20) sfruttando una concatenazione di eventi già abbondantemente collaudati dall’atmosfera in altre situazioni atmosferiche passate che presentavano similitudini con quella attuale. Questa mattina sia il modello americano GFS che quello inglese ECMWF propongono infatti un cedimento dell’anticiclone a partire dal suo fianco orientale. Una depressione ricolma di aria fresca proveniente dalle alte latitudini artiche riuscirebbe a far breccia sull'Europa orientale determinando un calo abbastanza brusco delle temperature. In questa fase il nostro Paese sarebbe colpito solo “di striscio”, sperimentando una breve sfuriata temporalesca concentrata sui settori orientali dello stivale.

Questo primo step rappresenta un tassello fondamentale su quello che POTREBBE avvenire successivamente.

Il secondo step previsto sul finire di luglio (approssimativamente dopo giovedì 25) sarebbe caratterizzato dalla graduale occidentalizzazione delle colate d’aria fredda provenienti dalle alte latitudini, una graduale demolizione dell’alta pressione con il ripristino di una circolazione ciclonica sul lato occidentale del continente.

Quale potrebbe essere il destino del nostro Paese nel periodo a cavallo tra fine luglio ed inizio agosto?

Ammesso e non concesso che l’alta pressione riesca ad essere smantellata entro le tempistiche proposte quest’oggi dai modelli, all'inizio di agosto la circolazione atmosferica sull'Europa risulterebbe completamente stravolta. Andrebbe ripristinandosi una circolazione di aria più fresca sull’Europa occidentale, potenzialmente in grado di arrecare la prima seria battuta d’arresto di una stagione estiva che appare assai più debole e meno longeva rispetto a quelle che hanno caratterizzato il recente passato.

Avremo modo di riparlarne, seguite gli aggiornamenti.

 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum