Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Quali sono gli effetti dell’anticiclone Scandinavo sul tempo in Italia?

Garantirà l’arrivo di piogge entro breve tempo? Oppure contribuirà ad accentuare l’afa? Cerchiamo di chiarire alcuni aspetti riguardanti le caratteristiche di questa figura barica.

In primo piano - 15 Luglio 2003, ore 10.44

Su Svezia e Norvegia regna un bel sole con temperature in decisa risalita; addirittura in alcune località si stanno già per sfiorare i 30°C. Tutto questo è opera di una figura di alta pressione dinamica che si è formata in loco pochi giorni fa, e che pare voler continuare a ruotare su se stessa, insistendo sulle stesse zone per diversi giorni; il suo compito è quello di far risalire aria calda dall’Europa centrale verso nord, per far aumentare le temperature sul Mare di Norvegia, dove fino a poco tempo fa si registravano ancora valori al di sotto di 0°C. Di contro sul suo fianco orientale l’anticiclone dirige aria fresca dalla Nuova Zemlja verso la Russia e l’Europa orientale, dove è presente un profondo vortice depressionario che sforna perturbazioni a ripetizione, in grado di sfiorare a malapena le nostre regioni orientali. Eppure come ben sappiamo anche nel 2002 era presente un forte anticiclone sulla Penisola Scandinava, ma in quel caso l'Italia era attraversata da molte perturbazioni ed aria relativamente fredda. Allora cos’è cambiato rispetto a 12 mesi fa? Quest’anno l’anticiclone africano è entrato in scena con più “prepotenza”, spingendosi spesso e volentieri verso nord, in direzione delle nostre regioni, e portando precoci ondate di caldo. Con questa configurazione le due figure di alta pressione si aiutano l’una con l’altra, andando a creare un vero e proprio “muro” anticiclonico fra Italia, Germania, Danimarca e Penisola Scandinava che non permette ai fronti perturbati di raggiungere l’Europa centrale, sia da est che da ovest; ecco allora spiegato il motivo dell’assenza prolungata di piogge consistenti (fenomeno peraltro normale in estate, ma in presenza dell’anticiclone delle Azzorre, adesso latitante in pieno Oceano). Di conseguenza fino a che l’anticiclone africano non tornerà a distendersi fra Algeria e Libia senza influenzare il bacino centrale del Mediterraneo, il suo “collega” scandinavo non riuscirà ad inviare perturbazioni cariche di piogge e temporali sull’Italia. Quando si aprirà questa ferita nella barriera anticiclonica? Sicuramente non nei prossimi 5-7 giorni; stando alle statistiche per vedere le prime piogge abbondanti solitamente occorre attendere la vera e propria “rottura dell’estate” (nella seconda decade di agosto), ma si sa … la natura non conosce la statistica, e solo "lei" può decidere quando è meglio cambiare registro, senza dover obbligatoriamente seguire le leggi climatiche scritte dall'uomo.

Autore : Lorenzo Catania

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 07.49: A7 Milano-Genova

coda

Code causa viabilità esterna non riceve nel tratto compreso tra Allacciamento A10 Genova-Ventimigl..…

h 07.49: A1 Roma-Napoli

coda incidente

Code per 1 km causa incidente nel tratto compreso tra Ceprano (Km. 643,3) e Cassino (Km. 669,6)..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum