Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Pura, autentica e fragile...SPERANZA

La vita, il meteo, le carte e la speranza.

In primo piano - 19 Ottobre 2010, ore 11.31

 

Alcuni giudicano la propria esistenza talmente modesta da sperare di nobilitarla partecipando a un evento eccezionale da consegnare alla storia.

Così comincia "sole di sangue" il mio quarto romanzo. Tranquilli: non si tratta di un'autobiografia. Non mi aspetto insomma che da qui alla fine della mia esistenza l'uomo scopra che Marte è perfettamente abitabile o che la scienza annunci al mondo la scoperta del vaccino di lunga vita, anticancro, antisla, antihalzeimer, antiaids. Utopie.

Non sono però nemmeno tra quelli si nutrono del quotidiano lasciandosi dolcemente cullare dai suoi effimeri piaceri. Come riporto ancora in "sole di sangue" chi lo fa a mio giudizio appare incurante del passare del tempo e incapace di fare dell'astrazione il momento apice del processo raziocinante, quando dall'analisi del particolare si accede alla sintesi universale, superando con la fantasia la realtà del tempo e dello spazio.

In altre parole non sopporto chi "subisce" la propria giornata, manifestando interesse solo per cose banali e superflue, senza dedicare almeno pochi minuti alla riflessione sulle cose più alte. Questo mio atteggiamento mi ha indubbiamente attirato più di una antipatia, ma tant'è, ognuno è fatto a suo modo.

Indubbiamente però, qualche infantile passione, qualche ardente desiderio, non nascondo però di averlo ancora. Il verbo desiderare può essere letto come "essere privato degli astri" e dunque sentirne la mancanza.

Gli anni passano, ma questa passionaccia per il tempo, per dirla con Mentana, non mi passa: non nascondo che vorrei rivivere un'ondata di gelo estremo che possa davvero essere ricordata negli annali, anche a costo di costi energetici pesanti, disagi, problemi: il freddo mi affascina ancora molto a 41 anni.

Non c'è nulla di razionale nell'impulso irrefrenabile e materiale della passione umana, impossibile imbrigliarla.
E quando osservo maniacalmente le carte meteorologiche nelle lunghe notti invernali, provo le stesse sensazioni raccontate da Sir Walter Raleigh, il conquistatore, alla Regina Elisabetta: "devi studiare le carte, osservare la bussola, pregare per un vento favorevole, e sperare: pura, autentica, fragile, speranza".

Cosa accade allora quando quel gelo estremo ti appare finalmente sulle carte? Cito ancora Raleigh: "da principio non è altro che una nebbia all'orizzonte, allora osservi meglio. Così diventa una macchia, un'ombra in lontananza sull'acqua. Passa un giorno, poi un altro e quel segno lentamente si espande lungo la linea dell'orizzonte prendendo forma. Finchè al terzo giorno permetti a te stesso di credere e osi sussurrare la parola TERRA, TERRA".

Spero un giorno di poter sussurrare anch'io la parola GELO dopo aver guardato una carta meteo per giorni, sarà una vera conquista, la speranza si trasformerà in autentica. pura, infantile, fragile... gioia.
 


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum