Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Proseguono le scorribande di marzo: dopo il maltempo cosa ci attende?

Diverse le strade prospettate dai modelli. In questo caso l'apporto umano del Previsore risulta fondamentale per comprendere quale strada intraprenderà questo esuberante mese di marzo.

In primo piano - 5 Marzo 2009, ore 11.16

E dopo tutto questo maltempo cosa ci attende? C'è chi vorrebbe subito la primavera e chi invece sente la nostalgia di una neve magari quest'anno mai arrivata. Insomma l'opinione pubblica si spacca in due, proprio come i modelli. A questo punto occorre senz'altro uscire dagli schemi pre-costituiti della matematica e della probabilità e farsi guidare senz'altro dalla logica e, perchè no, dall'intuito. Il malloppo perturbato entro il weekend sarà solo un ricordo. Al suo posto sul Mediterraneo la situazione risentirà di un copetto d'acceleratore dell'indice NAO. Ne conseguirà una linea di demarcazione tra la banda anticiclonica in timidissima risalita verso il Mare Nostrum e le correnti perturbate che continueranno la loro corsa più rettilinea sull'Europa centro-settentrionale. Dopo questa pausa di riflessione però ben altri scenari si stagliano all'orizzonte ed è proprio qui che le strade tra le carte si dividono. Quella che ci pare al momento la tendenza più consona riprende ancora una volta l'impronta degli indici teleconnettivi. Avevamo parlato nei nostri precedenti interventi di un "blocco" della circolazione in Atlantico. Ebbene, ecco nuovamente allo scoperto questo muro trasparente che si ergerà con il suo cuore anticiclonico verso le alte latitudini atlantiche. Il Mediterraneo rimarrà pertanto allo scoperto e potrà subire gli attacchi del vortice polare il quale, destabilizzato ancora una volta da queste iniezioni di "subtropicalità", si dimenerà lanciando un suo tentacolo verso l'Europa. Ecco pertanto possibile intorno a venerdì 13 il probabile affondo di una nuova onda depressionaria dal nord Europa colma di aria fredda e instabile, con la prua puntata verso il lato adriatico della nostra Penisola. Abbiamo in questo modo anticipato che questa volta sarà il Continente a dire la sua. Il blocco di aria fredda in discesa verso lo Stivale non presenterà termiche da capogiro, tuttavia al nord e lungo le Adriatiche tornerà a fare piuttosto freddo. Ma qui partono ulteriori distinguo che vedranno tanto per iniziare le Alpi a fare da ago della bilancia per l'ingresso ufficiale di queste correnti. Per scendere nei particolari di questo, che ci pare essere l'impianto più attinente e verosimile, lasciateci però ancora qualche giorno. Quando (e se) anche le carte confermeranno le nostre ipotesi, approfondiremo ulteriormente l'analisi focalizzando l'attenzione sulla fenomenologia di una primavera stabile che sembra ancora decisamente lontana.

Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum