Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Primi caldi in arrivo? Attenzione alle brezze termiche lungo le coste

Dopo una stagione primaverile assai instabile, le temperature del mare risultano piuttosto basse per il periodo. Non appena la terraferma tenderà a scaldarsi, aspettiamoci brezze di mare vivaci lungo i litorali.

In primo piano - 3 Giugno 2013, ore 11.18

Dopo una primavera trascorsa su molte regioni tra tuoni, colpi di vento e addirittura la neve, ora si guarda avanti con cauto ottimismo. Le prospettive per una maggiore stabilizzazione ci sono, anche se la situazione non cambierà di colpo.

Il processo di stabilizzazione sarà lento e richiederà ovviamente tempo. Le anomalie fredde che hanno caratterizzato gli ultimi mesi non potranno essere eliminate di colpo, a favore della grande estate mediterranea.

Nella seconda parte di questa settimana saremo alle prese con la prima moderata ondata di caldo della stagione. La terraferma tenderà a scaldarsi molto in fretta, stante l'intenso soleggiamento presente in questo periodo. Il mare invece seguiterà a restare più freddo del normale, seppure con tendenza ad un inevitabile riscaldamento.

Alcune zone costiere sperimenteranno quindi valori termici più bassi rispetto al relativo entroterra e ciò potrebbe mettere in moto brezze di mare particolarmente vivaci durante il pomeriggio. Lo squilibrio pressorio su piccola scala che ne deriva, determina l'insorgenza di una corrente nei bassi strati diretta dal mare ( più freddo) verso la terraferma ( più calda).

In prossimità dei litorali ampi e privi di insenature, è un vento molto debole, quasi impercettibile, che non esercita nessuna azione sul moto ondoso. Se invece il litorale si presenta ricco di insenature e golfi, la brezza può presentarsi sottocosta come un vento moderato, che increspa la superficie marina soprattutto nelle ore del pomeriggio.

La brezza di mare, in origine, presenta la stessa temperatura dello specchio d'acqua che l'ha generata. Ovviamente durante il suo percorso verso l'interno tende a riscaldarsi, ma non in maniera tale da determinare picchi eccessivi di caldo. Di conseguenza le temperature massime registrate in prossimità dei litorali interessati dalla brezza non si discosteranno troppo dai valori termici della superficie marina.

Nei mesi di giugno e luglio, la brezza risulta più tenace e può penetrare fino a 30-40km all'interno, presentandosi come vento moderato, se non forte, nell'immediato entroterra. Stante l'eccessivo divario termico che avremo nei prossimi giorni tra terraferma e mare, ci attendiamo un vento davvero molto vivace in alcuni casi.

La brezza di mare, quando penetra all'interno, può essere accompagnata anche da un fronte nuvoloso che si muove con essa ( fronte di brezza). Questo, se l'aria si presenta instabile, può contenere anche cellule temporalesche.

Alla fine dell'estate, quando il mare risulta ormai più caldo, il divario termico con la terraferma tende a diminuire, con una conseguente diminuzione dell'intensità della brezza. Nel mese di settembre, difatti, essa risulta quasi impercettibile e limitata solamente ai settori prossimi alla costa.


Autore : Paolo Bonino

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum