Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Prima decade di gennaio? Ecco tutte le opzioni

Linea di tendenza assai confusa che vedrà due protagonisti principali: l'alta pressione delle Azzorre da una parte e uno sbilanciamento del vortice polare in sede stratosferica europea dall'altro. L'inizio di gennaio potrebbe dunque riservare diversi colpi di scena, andiamo a vedere quali.

In primo piano - 27 Dicembre 2012, ore 11.41

 Quando dai vari incartamenti emergono situazioni ambigue come quella attuale, sarebbe buona norma tirare i remi in barca e fermarci alla classica previsione fino a tre giorni, senza andare oltre. Ma il nostro mestiere è quello di soddisfare il più possibile le aspettative dell'utente finale, anche tentando di imboccare la via della "visione mistica", ovvero quella che potrebbe portare effettivamente ad una prognosi a lungo termine attendibile, pur se a prima vista quasi impossibile.

E' il caso attuale, che si rivela in tutta la sua complessità e ambiguità. La scarsa reazione tra i processi della troposfera (sezione inferiore della colonna atmosferica) e della stratosfera (sezione superiore della colonna atmosferica) avvenuta a inizio dicembre, ha spiazzato anche le più comprovate teorie sulla circolazione generale dell'atmosfera e ha portato una prima dose di inverno laddove ci si poteva invece aspettare un periodo incolore. Quest'ultimo invece si è proposto in un momento invece insospettabile, quello natalizio.

Ora invece, senza particolari forzanti stratosferiche, tutta la circolazione circumpolare si è ricompattata quasi volesse prendersi gioco di modelli, elaborazioni e previsori, relegando l'inverno all'estremo Oriente e al nord America. Sull'Atlantico si è ridisegnata la campana anticiclonica delle Azzorre, fenomeno che spesso ha ricorso negli ultimi inverni. 

Per comprendere quale potrebbe essere l'evoluzione più probabile nella prima decade di gennaio dobbiamo focalizzare la nostra attenzione su due elementi in particolare: da una parte proprio l'evoluzione dell'alta azzorriana, dall'altra l'azione propompente di un secondo anticiclone, questa volta in risalita lungo i meridiani asiatici. Quest'onda calda crescerà in spessore talmente tanto da penetrare nella stratosfera sui cieli siberiani e poi viaggiare verso quelli che sovrastano le isole Aleutine.

Probabilmente non riuscirà a sfondare sul Polo Nord, ma sarà comunque in grado di spostare il vortice polare dalla sua sede, facendolo sbilanciare verso i cieli europei. Siamo intorno ai giorni dell'Epifania:  qui inizierà una furente battaglia tra l'aria polare che inizierà a premere verso le medie latitudini e l'azione di sbarramento opposta dall'anticiclone delle Azzorre appostato sulle sponde mediterranee.

Chi vincerà? Arriviamo così alla prognosi "impossibile". Semmai l'alta pressione riuscisse a spuntarla (45% di probabilità, vedi ultima mappa in basso), la prima decade di gennaio si concluderebbe tutta con un nulla di fatto, ovvero assenza totale di un inverno vero. Se invece vincesse la calata del blocco freddo polare (55% di probabilità), riprenderemmo la stagione da dove l'avevamo persa, ovvero dalla prima metà di dicembre (vedi mappa del modello inglese, terza figura).

C'è un'altra possibilità, dissociata dalle precedenti: semmai l'alta pressione delle Azzorre tentasse di assecondare il vortice polare e provare ad allungarsi lungo i meridiani atlantici, così come emerge da alcuni diagrammi che studiano i treni d'onda in viaggio lungo l'emisfero (seconda figura), entro la metà del mese potremmo sperimentare una fase invernale piuttosto cruda (25% di probabilità).

Come vedete tanta carne al fuoco. In ogni caso la stagione entrerà nel vivo e noi saremo sempre qui ad aggiornarvi, come promesso, su tutte le possibili strade, finchè non imboccheremo il bivio giusto.


Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum