Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

PREVISIONI METEO: parziali conferme sul cambiamento del tempo nella seconda metà di aprile

La persistenza dell'alta pressione sull'Europa meridionale sino a sabato 15 aprile, poi una modifica della circolazione atmosferica su larga scala, potrebbe innescare una fase più fredda ed instabile. Le incertezze sono però ancora molte.

In primo piano - 11 Aprile 2017, ore 17.00

Sarà alquanto difficile per la circolazione generale dell'atmosfera, scardinare un pattern ormai così radicato. I settori meridionali d'Europa ed i paesi affacciati al bacino del Mediterraneo, sperimentano ormai da molte settimane un profilo termico sopra la norma, con valori di temperatura al suolo che sono ormai più degni di maggio/giugno piuttosto che della mensilità di aprile. Le aree interne e lontane dal mare sperimentano infatti temperature che, negli ultimi due giorni, hanno toccato punte sino a +25°C.

Altro che primavera! Qui stiamo parlando di un vero e proprio anticipo d'estate!

Se ne accorgono meno gli abitanti dei settori costieri, laddove l'azione mitigatrice del mare, impedisce sensibili rialzi della colonnina di mercurio che rimane su valori più freschi.

Ebbene un cambiamento del tempo in chiave più instabile e forse più fresca, viene ormai da alcuni giorni messo in evidenza dalle previsioni dei modelli relativamente alla seconda metà di aprile, momento in cui alcune importanti modifiche negli assetti delle figure di alta e di bassa pressione sull'Europa, sarebbero forse in grado di trascinare masse d'aria sensibilmente più fredde verso il bacino del Mediterraneo.

I modelli ancora male inquadrano quelli che potrebbero essere i movimenti precisi delle masse d'aria sul nostro continente, anche se appare sin da adesso probabile un raffreddamento deciso della temperatura che dalla Russia artica e dalla Penisola Scandinava, andrebbe ad espandersi verso i paesi dell'est Europa e della Penisola Balcanica. 

INCERTO il coinvolgimento del nostro stivale; tra domenica 16 e giovedì 20, abbiamo la previsione del modello americano che farebbe evolvere questa massa d'aria fredda verso Balcani/Egeo/Turchia, evitando il nostro territorio nazionale. La previsione del modello europeo propenderebbe invece per un coinvolgimento più deciso dei settori centrali d'Europa e del bacino centrale del Mediterraneo. Il centro ed il nord Italia verrebbero raggiunti da isoterme negative alla quota di 850hpa (circa 1500 metri), con una ondata di freddo tardiva.

Diciamo che al momento la probabilità di realizzazione di un tale evento si attesta attorno al 20-25%, ancora piuttosto scarsa.

Questa sera un flash sul nuovo aggiornamento del modello europeo.


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum