Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Perché arriverà un cambiamento del tempo a partire dalla giornata di Ferragosto?

Cerchiamo di capire quale sarà la dinamica della circolazione atmosferica nei prossimi giorni.

In primo piano - 11 Agosto 2003, ore 09.57

Una robusta figura dinamica di alta pressione continua ad imperversare sulle nostre regioni, ma anche su Spagna, Francia, parte della Gran Bretagna e Mare del Nord, portando temperature decisamente elevate, in alcuni casi da record; ad ovest e ad est di questa campana anticiclonica si sono ormai organizzati due complessi ed estesi vortici depressionari, con centro motore fra Islanda e Groenlandia e fra Ucraina e Bielorussia. Con questa configurazione alle alte quote, la corrente a getto polare (responsabile dei più accesi peggioramenti del tempo alle nostre latitudini in qualsiasi periodo dell’anno) è costretta ad ondulare vistosamente lungo i meridiani, scorrendo lontana dal Mediterraneo, provocando forti contrasti fra le varie masse d’aria, ma anche esasperando gli effetti del caldo nelle regioni interessate dall’anticiclone africano. La funzione dei due cicloni prima descritti sarà quindi quella di spingere aria fresca dal Circolo Polare Artico verso le basse latitudini europee, con lo scopo di abbattere la “bolla” calda anticiclonica e rispedirla verso l’Africa. Proprio nel corso dei prossimi 4-6 giorni l’aria instabile e fredda in quota “centrifugata” dai due vortici, tenderà a guadagnare terreno verso sud, a partire da Scandinavia, Mare del Nord, Danimarca e Boemia (mercoledì), per poi lentamente estendersi alla Spagna settentrionale, alla Francia ed alla Germania (tra giovedì e domenica prossima). Durante la discesa verso sud, nelle giornate di venerdì e sabato il fronte di aria fredda attiverà temporaneamente correnti umide di richiamo dall’Atlantico verso est, generando anche venti che dai Pirenei soffieranno verso le nostre regioni settentrionali e tirreniche; questi venti agevoleranno un ricambio dell’aria, portando un lieve calo delle temperature (in particolare nelle zone più interne della Penisola), ma soprattutto provocando una moderata instabilità che si manifesterà con qualche acquazzone (per i dettagli previsionali vi rimandiamo ai prossimi articoli). La corrente a getto polare sarà quindi finalmente libera di scorrere con maggiore continuità da ovest verso est sull’Europa centrale e settentrionale, gettando le basi per possibili futuri peggioramenti più consistenti e duraturi. In definitiva nel corso della prossima settimana l’anticiclone africano sarà in parte sconfitto, almeno temporaneamente; inoltre un flusso di aria atlantica invaderà gradualmente il Continente, portando finalmente temperature un po’ più basse e giornate dal tempo nel complesso variabile.

Autore : Lorenzo Catania

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum