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Non ci resta che...l'anticiclone: dominerà gran parte del gennaio?

I modelli tutti concordi sulla performance incredibile dell'anticiclone.

In primo piano - 4 Gennaio 2020, ore 09.12

Sembra quasi una sorta di compensazione: un mese e mezzo di maltempo non poteva che essere seguito da un periodo altrettanto lungo in compagnia dell'anticiclone, altrimenti l'Italia sarebbe finita sott'acqua.

E' una considerazione umana ma presuntuosa, non vi è certezza in questa affermazione. Il tempo atmosferico non è dotato di razionalità, bensì è un sistema caotico, pur con alcuni punti fermi. Uno tra questi è senza dubbio l'anticiclone europeo che, per gran parte della nostra vita, (chi vi scrive ha mezzo secolo sulle spalle), ha spesso dominato la scena del trimestre invernale. 

Non nevica, non piove e non fa freddo perché c'è l'anticiclone, in caso contrario con la nostra orografia ne vedremmo delle belle anche in pieno inverno.

La sua presenza costante però ha fatto sprecare fiumi di inchiostro e usurato le tastiere dei computer sulle conseguenze di simili condizioni ambientali:
-ristagno dell'aria nelle grandi aree urbane con concentrazione di polveri sottili
-temperature sovente o quasi sempre sopra la media
-spesso poca neve sulle Alpi e in Appennino (ma non automaticamente)
-la sofferenza dei ghiacciai
-il riscaldamento globale inesorabile

La verità è che nessuno sa se questo anticiclone sia diventato cosi forte a causa del riscaldamento globale, ma certamente è un grande alleato di chi sostiene che questo aumento termico generale abbia ormai raggiunto un punto di non ritorno, nonostante trattati scientifici dimostrino che proprio da un grande caldo può scaturirne un grande freddo (si chiama feedback, cioè effetto di retroazione).

Stamane addirittura si leggono articoli assurdi che ci dipingono un mondo invernale alpino alla rovina, dove si scioglie anche la neve artificiale, dove bisognerà costruire impianti a 2500m per poter sciare, peccato che la situazione sopra i 1300m non sia affatto tragica come la si dipinge e scrivere certe cose può davvero nuocere al nostro turismo invernale. 

Preoccupa senza dubbio la lunga durata di questi anticicloni: stamane i modelli concordano nel veder dominare questa figura almeno sino al 20 del mese ma si potrebbe continuare cosi tutto il mese. E' già successo ma sembra che sia una grande novità del 2020, tutto serve a creare inquietudine e a fare notizia.

IN SINTESI il tempo sino a domenica 12 gennaio:
domenica 5 gennaio e lunedì 6 gennaio
: ventoso e freddo sul medio e basso Adriatico e al sud con rovesci di neve sull'Appennino meridionale oltre i 300m, tempo migliore altrove. 

martedì 7 gennaio: migliora al sud, ma resta freddo, nubi al nord, ma senza conseguenze. Bello al centro. 

mercoledì 8 gennaio: bello al nord, un po' di nubi al centro e al sud ma senza fenomeni di rilievo. Temperature in rialzo.

da giovedì 9 gennaio a domenica 12 gennaio: bel tempo ma con possibili nebbie sulle pianure del nord e nelle valli del centro, inversione termica con freddo nei fondovalle e mitezza su coste e alture.



 


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