Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

NEVE in arrivo, modelli a confronto per gli accumuli: punte di oltre 40cm in 24 ore!

Gara di accumuli: chi avrà ragione? Il modello americano o quello inglese?

In primo piano - 28 Gennaio 2014, ore 12.30

Con la possibile nevicata in arrivo, abbiamo provato a mettere a confronto gli accumuli stimati dal modello inglese con quello americano. Avremo così un importante strumento di raffronto per verificare chi si avvicinerà di più alla realtà.

Prima di entrare nell'analisi c'è da fare una doverosa precisazione: MeteoLive considera probabilmente un po' eccessivo l'accumulo stimato da entrambi i modelli, soprattutto non ne condivide il taglio così netto della pedemontana veneta, friulana e in genere di tutta la pianura Valpadana centro-orientale, che proprio nella serata di mercoledì potrebbe sperimentare momenti nevosi.

Il taglio netto all'altezza della Bergamasca fa invece pensare che entrambi i modelli prevedano repentini rialzi delle temperature alle quote intermedie (800m) su bassa pianura orientale, (oltre a termiche in quota già più alte) tali da pregiudicare l'arrivo della neve sino in pianura. In realtà, lo ripetiamo anche il nord-est dovrebbe poter assistere a nevicate nella notte su giovedì.

Detto questo partiamo dal lam su base Reading (in alto a sinistra), cioè riferito ai dati del centro di calcolo di Reading in Inghilterra: ebbene si notano subito accumuli considerevoli sull'Appennino Ligure di circa 30-40cm, accumuli di rilievo anche su gran parte del Piemonte e sulla Lombardia occidentale, nell'ordine dei 10-20cm. Si tratterebbe di nevicate diffuse che coinvolgerebbero in parte anche il Piacentino e che provocherebbero disagi notturni in caso di attecchimento al suolo. Da notare la neve anche su tutta la Valle d'Aosta.

Ricordiamo che quelli citati sono centimetri che potrebbero POTENZIALMENTE accumularsi al suolo, solo se le temperature nei primi metri fossero prossime o inferiori allo zero, altrimenti la coltre bianca alla fine potrebbe limitarsi ad un velo di neve sulle superfici più fredde, ricordiamocelo sempre!

Il modello americano (in basso a sinistra) invece coinvolge maggiormente il Milanese ed il Pavese nella nevicata, così come il nord Lombardia: in pratica partirebbe un canale precipitativo intenso da Genovesato-Savonese diretto verso l'ovest Lombardia, con accumuli potenziali di 15-20cm in pianura nelle zone citate e 40cm in Appennino, molto meno sull'ovest Piemonte. Qui compare un maggiore interessamento anche per i fondovalle alpini, la fascia pedemontana veneta e friulana, mentre per il resto ci sarebbe allineamento in pioggia sul sud-est lombardo, il basso Veneto e gran parte dell'Emilia (qui leggarsi peraltro anche parziale ombra pluviometrica)


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum