Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

NEVE: ecco sino a che quota potrebbe spingersi tra mercoledì e giovedì

Una perturbazione molto attiva interesserá il nostro Paese tra mercoledì e giovedì, introducendo aria molto fredda in quota. Ecco le conseguenze in termini di NEVE.

In primo piano - 26 Dicembre 2017, ore 14.00

Negli ultimi giorni i modelli hanno accentuato l'ingresso d'aria fredda che verrà messa in gioco dalla nuova perturbazione attesa tra mercoledì e giovedì. Trattasi soprattutto di aria fredda in arrivo dall'oceano nord Atlantico (polare marittima) ma vi sarà anche un certo contributo artico, la nuova perturbazione riuscirà a determinare un ribasso considerevole del limite delle nevicate. Vi sarà quindi un sistema frontale di tipo caldo che attraverserà il nostro Paese tra questa notte e domani mattina (mercoledì 27) dove ritroveremo una ventilazione meridionale in rinforzo, ma con limite delle nevicate ancora posto abbastanza in alto. 

Sulle regioni settentrionali in questa prima fase (ore 21 odierne, ore 09.00 di domani) troveremo il limite della neve attorno 700/800 metri sulle Alpi piemontesi, localmente più in basso sulla Valle d'Aosta, con fiocchi vicini al fondovalle. 800/900 metri su Alpi lombarde, venete e friulane. Limite più basso nelle valli interne del Trentino Alto Adige. L'Appennino settentrionale con limite iniziale sui 1200/1300 metri

Sulle regioni centrali limite iniziale superiore ai 1500/1700 metri

Nelle ore centrali di domani, mercoledì 27 dicembre, ecco farsi strada il fronte freddo accompagnato da un ribasso più deciso delle temperature ad iniziare proprio dal nord. Limite nella neve in calo sino a 400 metri sul nord ovest, 600/700 metri al nord est. Limite in ribasso anche su Emilia Romagna, Toscana, Umbria sin verso i 600/700 metri, localmente più in basso sull'Emilia occidentale. Nella notte tra mercoledì e giovedì la quota neve sarà soggetta ad una diminuzione anche sul centro Italia con fiocchi sino a 900 metri e sul Mezzogiorno con fiocchi sino a 1000 metri

Nella mattinata di giovedì 28 dicembre residue precipitazioni insisteranno ancora sull'Emilia Romagna con fiocchi sino a 500/600 metri. Precipitazioni anche sui settori di medio/alto Adriatico, limite della neve 600/700 metri.

L'aria fredda in quota porterà con sè alcune precipitazioni sottoforma di rovescio o breve temporale lungo le coste del Tirreno. In questa parte conclusiva del passaggio, i fiocchi potrebbero spingersi sino a  700/800 metri su Toscana, Umbria, Lazio, possibili rovesci di grandine/grattarone anche a quote molto più basse.

Sempre per giovedí 28, rimane da segnalare la forte ventilazione dai quadranti settentrionali con prevalenza di Tramontana su mar Ligure, medio ed alto Tirreno. Forte Maestrale su mar di Corsica e mar di Sardegna. 

Tenetevi aggiornati seguendo le webcam di meteolive e meteoitalia. 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 21.31: A12 Genova-Rosignano

incidente

Incidente nel tratto compreso tra Genova Nervi (Km. 11,5) e Genova Est (Km. 4,2) in direzione Gen..…

h 21.24: A14 Bologna-Ancona

rallentamento

Traffico rallentato causa traffico intenso nel tratto compreso tra Faenza (Km. 64,5) e Imola (Km. 5..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum