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MODELLO EUROPEO: in sintesi l'evoluzione prevista sino ai primi di febbraio

Ritorna un po' di anticiclone negli ultimissimi giorni di gennaio, poi, nella prima decade di febbraio, si affacciano all'orizzonte dei nuovi scenari di instabilità.

In primo piano - 25 Gennaio 2018, ore 21.35

Prende vita proprio in queste ore la nuova perturbazione sui settori occidentali europei, laddove ritroviamo una figura di bassa pressione, una saccatura disposta col proprio asse sulla Penisola Iberica. Nelle prossime ore questa nuova circolazione spingerà un fronte nuvoloso a ridosso delle regioni occidentali italiane, prima che quest'ultimo venga dirottato velocemente verso i settori di basso Mediterraneo, sotto la spinta energica dell'alta pressione delle Azzorre, prevista invadere i settori della Mitteleurope nel fine settimana ormai imminente. 

Sul nostro Paese le precipitazioni più consistenti sono previste domani, venerdì 26 gennaio, sui settori nord-occidentali italiani, con massime cumulate di pioggia e di neve lungo la fascia alpina e prealpina occidentale, nonchè sulla riviera di ponente ligure. Sabato mattina gli ultimi episodi di instabilità sull'angolo nord-ovest, nella notte tra sabato e domenica i fenomeni si trasferiranno velocemente verso il basso Mediterraneo e le coste nord-africane, colpendo principalmente la Sardegna. 

La parte conclusiva di gennaio sarà affidata ad un nuovo anticiclone che conquisterà senza troppi problemi Penisola Iberica, Francia, Mitteleurope e buona parte del nostro Paese, garantendovi alcuni giorni di tempo stabile con valori di temperatura leggermente superiori alla media del periodo.

Nel frattempo la nostra vecchia depressione resterà "parcheggiata" sui settori nord africani, in attesa (forse) di essere nuovamente riagganciata più in là nel tempo, da qualche nuova circolazione depressionaria proveniente dalle latitudini settentrionali. 

Tutto questo potrebbe verificarsi non prima dell'esordio di febbraio, quando il modello europeo mette in evidenza nuovamente il tentativo di consolidamento di un'onda altopressoria sull'oceano Atlantico, atta a provocare sull'Europa un ribasso del Fronte Polare con un nuovo periodo di tempo instabile nel corso della prima decade di febbraio. (da confermare). 

Seguite gli aggiornamenti su meteolive.it


Autore : William Demasi

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