Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

MODELLO EUROPEO: il ritorno dell'anticiclone sul Mediterraneo, tuttavia...

Aria piuttosto mite di origine oceanica andrà a costituire una figura importante di ALTA pressione che poggerà la propria sede sul centro-ovest Europa. Dovremo tuttavia fare ancora attenzione all'instabilità prevista al meridione. Temperature di grande freddo ancora imperverseranno nella parte nord-orientale del continente.

In primo piano - 3 Dicembre 2016, ore 21.00

Coerentemente con quanto messo in risalto dalla controparte americana, questa prima decade di dicembre trascorrerà in larga misura sotto la protezione di una figura di alta pressione che coinvolgerà senza troppi problemi anche il nostro Paese, soprattuttto da lunedì 5 dicembre in avanti. In realtà già in queste ore l'Italia sperimenta gli effetti portati dall'alta pressione ma soprattutto nei bassi strati ci ritroviamo ancora a fare in conti con un flusso residuo di correnti orientali che risultano piuttosto fredde e rendono i cieli nuvolosi soprattutto al nord.

Seppur con nuvolosità in progressiva attenuazione, tale situazione tenderà a rinnovarsi anche nei prossimi giorni. Grazie al posizionamento dei massimi anticiclonici sull'est Europa, continueremo ad avere una ventilazione assai vivace da nord-est che soffierà su molte regioni dello stivale.

Non avremo soltanto questo elemento con cui dover fare i conti; una modesta circolazione depressionaria riuscirà infatti a sfuggire al dominio dell'alta pressione, portandovi tra lunedì 5 e mercoledì 7 dicembre, un cambiamento del tempo espressamente diretto alle regioni meridionali, laddove torneranno a manifestarsi precipitazioni e temporali.

Da quel momento in avanti il nostro anticiclone riceverà nuovi contributi d'aria calda di estrazione subtropicale, le temperature al suo interno tenderanno ad innalzarsi e con l'attenuarsi della ventilazione di Grecale e Tramontana, la colonnina di mercurio tenderà ad innalzarsi anche negli strati prossimi al suolo, soprattutto da martedì 6 dicembre in avanti, ad iniziare dalle regioni occidentali.

In ultimo, tornando ad osservare le manovre dell'atmosfera su di una scala molto più ampia, potremo osservare ancora il grande freddo sull'Eurasia, laddove andrà a collocarsi un lobo molto attivo del Vortice Polare.

Seguite i prossimi aggiornamenti. 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 13.33: A30 Caserta-Salerno

incendio

Fumo causa incendio nel tratto compreso tra Palma Campania e Sarno (Km. 36,2) in direzione Salern..…

h 13.31: A14 Pescara-Bari

incendio

Fumo causa incendio nel tratto compreso tra Cerignola Est (Km. 589,2) e Allacciamento A16 Napoli-Ca..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum