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MODELLO AMERICANO: in vista un importante cambiamento nell'ultima decade di novembre

Aggiornamenti che virano in modo deciso verso scenari di MALTEMPO a conclusione del mese di novembre; le ultime novitá messe in luce dall'aggiornamento del modello americano.

In primo piano - 21 Novembre 2017, ore 18.30

Almeno sino a sabato 25 novembre dovremo fare i conti con una circolazione d'aria mite che scorrerà lungo il lato ascendente della figura ciclonica presente sull'oceano Atlantico e sui settori settentrionali europei. Viene confermata dal nuovo aggiornamento l'arrivo di una modesta perturbazione a cavallo tra domenica 26 e lunedì 27 novembre, con effetti che si farebbero sentire soprattutto sulle nostre regioni centrali e settentrionali, ne sarebbero interessati soprattutto i versanti tirrenici. Seguirebbe un certo raffreddamento della temperatura nei piani alti dell'atmosfera ed un episodio di vento favonico sulle regioni settentrionali (Maestrale sulla Sardegna). Ancora da quantificare il calo effettivo della temperatura che viene visto appena accennato dal modello americano, più incisivo secondo la previsione del modello europeo.

Una seconda, più importante ondulazione prenderebbe vita sul finire di novembre e rientrerebbe all'interno di una vistosa onda di Rossby sul Mediterraneo già descritta nei precedenti articoli. La parte conclusiva di novembre sarebbe quindi destinata a congedarsi sotto un raffreddamento progressivo della temperatura dovuta alla discesa delle masse d'aria artiche dalla Penisola Scandinava all'Europa.

Nell'ambito del nostro Paese, le riduzioni più pronunciate della temperatura si farebbero sentire al nord, laddove i valori potrebbero calare sino a +0°C sul piano isobarico di 850hpa. L'impatto sul piano termico sarebbe minore sulle regioni del centro e soprattutto sul Mezzogiorno. La maggioranza dei cluster previsionali privilegiano con maggiori accumuli precipitativi le regioni centrali e meridionali pur senza evidenziare un quadro secco neppure per le regioni settentrionali, ove le maggiori chances di pioggia (e di neve) ricadrebbero in un esiguo pugno di giornate (martedì 28, giovedì 30) in un contesto di circolazione tendenzialmente settentrionale. 

Seguite gli aggiornamenti su meteolive.it


Autore : William Demasi

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