Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Modello americano: il run ufficiale spesso prevale su tutti

Il modello americano e i suoi segreti.

In primo piano - 16 Settembre 2010, ore 09.26

Depressioni spostate anche di 200km più ad est, che poi improvvisamente si allineano 200km più ad ovest, seguendo il solco tracciato dal modello americano.

Non è la prima volta che succede e non sarà l'ultima. Il modello americano continua a stupire, nel bene e nel male.

Certo, una volta raggiunta la strada maestra, bisognerà "leggerne" anche le sinuosità. Ecco allora il dilemma "spaghetti": un vero tormento per tutti.

Le carte spaghetti, detto in modo estremamente semplificato, dovrebbero fornire una riprova dell'attendibilità di un'evoluzione meteorologica prevista soprattutto a lungo termine. Il modello americano, meglio noto come GFS, offre ogni giorno al suo pubblico ben 4 corse ufficiali. In queste corse il modello dovrebbe offrire il meglio di sè, in quanto per lui è stata elaborata una griglia particolarmente dettagliata a cui va aggiunta la risoluzione di complesse equazioni per ottenere una visione attendibile di quanto accadrà sulle nostre teste a distanza di molti giorni.

Oltretutto ora il modello ha un passo di griglia decisamente migliorato anche sino alle 180 ore, nelle ore successive e sino alle 384 naturalmente l'attendibilità cala.

Nonostante abbia in comune con GFS (run ufficiale di colore verde) le circostanze iniziali, il modello ENSEMBLE spaghetti lavora attorno al run di controllo, il famoso spago blu. Il run di controllo viene emesso senza alcuna perturbazione, cioè senza gli errori aggiunti ai dati iniziali per compensarne le incertezze.

Pensate solo alla rete di stazioni mondiali, ancora molto lontane dalla perfezione. Quindi è necessario affiancare a questo run una serie di altre corse in cui inserire queste piccole manipolazioni che li porteranno ovviamente a uscire dal sentiero ideale tracciato dal run di controllo. Questo ventaglio statistico ci permette di avere una visione d'insieme utile per capire l'evoluzione più probabile, cioè capire che tempo avremo. In pratica GFS (run ufficiale) e GEFS (run di controllo e relativi spaghi) sono praticamente due modelli diversi ma il run ufficiale GFS sfrutta tecniche complesse di previsione che dovrebbero fornirci IN TEORIA la linea previsionale più attendibile, anche se talvolta non succede, (del resto è vero che è attendibile, ma NON infallibile).

Le tecniche complesse di cui si parla sopra fanno capo al metodo FIRST GUEST. Il run ufficiale non utilizza ad ogni corsa come base le misurazioni sinottiche ma bensì dati di background. In pratica va a prendersi una gran parte dei dati della corsa precedente, li fa suoi e li tratta come iniziali. In questo modo non dovrebbero più verificarsi grosse divergenze tra le varie corse.

Anche questo procedimento non è però immune da pecche perchè alcuni valori vengono corretti con dati statistici e nonostante l'uso del KF, ovvero del Kalman Filter, che opera una sorta di filtraggio di dati avvicinandosi più al dato reale, un margine di errore è comunque sempre presente.

Ora vi chiederete: dunque anche se il run ufficiale GFS si discosta totalmente dalle corse di GEFS è comunque da considerarsi il più attendibile? La risposta è: molto spesso SI, ma non automaticamente si. In linea di massima spesso si noterà un adeguamento degli spaghi "selvaggi" (compreso il run di controllo) verso il curatissimo run ufficiale, ma talvolta la realtà sarà vicina ad una media di tutte le soluzioni proposte.

Naturalmente se vedete il run ufficiale GFS verde distanziarsi anche di 10-15°C rispetto all'andamento della maggior parte degli spaghi GEFS, potrebbe trattarsi di un abbaglio, oppure dell'apertura di una nuova strada, in cui anche gli altri si infileranno presto.

A quel punto affidatevi al buon senso. Non dimenticate comunque mai la frase del vangelo che dice: "la pietra scartata dai costruttori è diventata testata d'angolo", cioè quel run ufficiale che può sembrare fuori luogo, esagerato e folle, (specie se punta verso il caldo), in realtà può dimostrarsi abbastanza attendibile.

Già il caldo: lì il modello ci vede meglio, mentre un'irruzione fredda, soprattutto a causa della nostra tormentata orografia, spesso può fare cilecca e i valori previsti di -10°C a 1500m, raggiungere poi al massimo nella realtà i -5°C. L'aria più calda infatti tende a "viaggiare" ad altitudini più elevate e quindi a non essere deviata da montagne e colline, mentre l'aria fredda tende ad esserne più facilmente "perturbata".

Ecco perchè le previsioni di ondate di caldo o di aria più mite sono molto più affidabili e precise, mentre un'ondata di freddo o di gelo ha una probabilità di verificarsi mediamente più bassa. 

In ogni caso per noi di MeteoLive GFS resta il punto di riferimento numero 1, i nostri LAM partono dai dati di questo modello per elaborare la loro previsione.


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 15.54: Milano Via Vincenzo Toffetti

incidente rallentamento

Traffico rallentato causa incidente sulla Via Vincenzo Toffetti altezza di Via Sulmona…

h 15.53: Roma Via Prenestina

rallentamento

Traffico rallentato causa traffico intenso nel tratto compreso tra A90 e Via di Torrenova…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum