Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

METEO: torna il "MAL D'INVERNO"

Nelle mappe tornano ad evidenziarsi le anomalie pressorie e di velocità zonali già osservate negli ultimi anni.

In primo piano - 26 Novembre 2019, ore 10.06

Appena spunta il dicembre all'orizzonte è come se il tempo atmosferico impazzisse: la corrente a getto accelera come una furia da ovest, l'anticiclone riprende ad espandersi sul Continente e le saccature atlantiche devono fare i salti mortali per infilarsi nel Mediterraneo.

Qualcuno dirà che è meglio così perché altrimenti saremmo passati di alluvione in alluvione e in questo frangente come si può dargli torto, ma il problema è un altro: l'anomalia barica che si evidenzia in Europa in inverno in questi ultimi anni è tale da inibire ogni altra azione che non sia quella di una corrente da ovest poco produttiva per settimane, che spesso ci lascia in compagnia delle alte pressioni.

E' come se di colpo si chiudessero le porte del castello del Mediterraneo e si dicesse: ora per passare dovrete arrampicarvi o provare con lo stratagemma del cavallo di Troia, altrimenti state fuori!

Ma andrà davvero così anche quest'anno? Non è detto ma è giusto far notare ai lettori lo stravolgimento barico di queste ultime emissioni che hanno reso molto più difficile elaborare una linea di tendenza credibile per la prima decade di dicembre.

Il modello americano comincia col piazzare in qualche modo la depressione in ingresso per domenica 1 nel cuore del Mediterraneo, ma con tanti dubbi sul suo posizionamento e su quanto freddo la sosterrà, questa la mappa per martedì 3 dicembre:

Il passaggio successivo (dal 4 al 7 dicembre) è caratterizzato ampiamente dalla spinta delle correnti occidentali e dalla presenza ingombrante dell'alta pressione che negherebbe in sostanza la possibilità di affondi invernali sull'Italia:

Una situazione già vista in molte stagioni del recente passato. La situazione non sembra però cosi duratura, infatti per il periodo successivo (8-10) si nota la tendenza delle correnti a piegare da nord-ovest, una situazione certamente già vista, ma che comunque rappresenta almeno un passo verso la dinamicità.

Insomma vedremo nel volgere di breve se questo "mal di tempo" indotto cronicamente da un vortice polare troppo scatenato e dalla cintura degli anticicloni sempre troppo alta di latitudine, sarà sanato da un semplice "calmante" oppure se la malattia dilagherà e diverrà inarrestabile.
 

 


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum