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Meteo a 15 giorni: l'inverno scatenato sull'Europa? I possibili effetti di un "TOUCH DOWN"

Le conseguenze di un contatto tra troposfera e stratosfera alla possibile origine di una deriva pazza dell'inverno.

In primo piano - 16 Gennaio 2019, ore 15.01

"Touch down", urla il telecronista Usa di football americano, "touch down" urla il meteorologo che vede sulle mappe la propagazione del riscaldamento occorso in stratosfera in troposfera e ne ipotizza conseguenze notevoli anche sull'inverno europeo.

Ebbene questo contatto ci sarà e la data sembra certa: il 25 gennaio e state certi che molti appassionati saranno lì come Tito Stagno quando l'uomo ha toccato il suolo lunare, a trepidare per questa evoluzione meteo che può cambiare del tutto le sorti di un inverno.

Naturalmente tutto questo non comporta necessariamente ondate di freddo artiche verso l'Italia, anche se in un simile contesto sarebbe il nord Italia ad esserne maggiormente coinvolto.

Un disturbo del genere al vortice polare svuota la vorticità in Atlantico e dunque determina un indebolimento delle correnti zonali, cioè quelle che vengono da ovest, favorisce temporanee comparse dell'anticiclone scandinavo, devia ciò che resta dei vortici depressionari in arrivo dall'Atlantico verso le basse latitudini, in quali finiscono per pescare e dunque risucchiare da est aria sensibilmente più fredda e depone dunque per abbondanti precipitazioni, che di tanto in tanto e segnatamente al nord, possono risultare nevose anche in pianura. 

Fin qui le ipotesi formulate in base alla casistica e all'esperienza, ora la realtà mostrata ed ipotizzata dalle mappe che vede l'ormai "famoso" vortice del 23-24 gennaio stazionare a ridosso dell'Italia e favorire forti venti e precipitazioni, nevose anche a quote basse al nord e sulle zone appenniniche del centro.

Una volta esaurita l'azione di questo vortice si manifesterebbero altre condizioni di instabilità nel Mediterraneo, favorite dall'assenza pressoché totale di alta pressione, che rimarrà defilata in Atlantico. Il nostro Paese sarebbe dunque in balia degli elementi, che siano da nord, da ovest o addirittura da est se si andasse formando un anticiclone sulla Scandinavia.

Insomma tutto sembra portare verso eventi meteo dinamici e rilevanti dalla metà della prossima settimana.

IN SINTESI da GIOVEDI 24 a MERCOLEDI 30 GENNAIO:
-maltempo da giovedì 24 a venerdì 25 gennaio
sull'insieme del Paese con venti sostenuti e neve a quote basse al nord e nelle zone interne del centro, poi migliora al nord.

-da sabato 26 a lunedì 28 gennaio: fase interlocutorio, probabilmente più fredda, ma senza fenomeni, tendenza a peggioramento da lunedì 28 con neve anche in pianura al nord e in collina al centro, ventoso.

-da martedì 29 a mercoledì 30 gennaio: maltempo al centro e al sud, migliora ma con freddo al nord. Neve su Appennino centrale oltre i 300m, oltre i 600-900m al sud, ancora ventoso.


 


Autore : Team di MeteoLive.it

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