Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

MARZO: il mese della NEBBIA di MARE (CALIGO)

A fine inverno o all'inizio della primavera è possibile osservare banchi di nebbia avanzare dal mare verso la costa specie in situazioni di alta pressione. Come mai succede questo?

In primo piano - 24 Marzo 2017, ore 13.00

Quando si parla di nebbia, il nostro pensiero va subito alle zone di campagna della Pianura Padana nei mesi invernali, dove questo fenomeno è più frequente. Tuttavia la nebbia può presentarsi anche in zone a lei meno consone, come su uno specchio di mare davanti ad una bella spiaggia.

Le condizioni che determinano la comparsa della nebbia in pianura nei mesi invernali sono spesso legate alla presenza di robusti anticicloni, che “avvitano” l’aria dall’alto verso il basso, accumulando tutta l’umidità (e non solo) a livello del suolo. Stante le basse temperature che si verificano durante la notte, la massa d’aria umida tende a condensare in una sorta di nube che avvolge tutto e ristagna fin tanto che un agente esterno (vento o pioggia) non rimescoli il tutto.

Le condizioni per la formazione della nebbia di mare sono invece molto diverse e legate soprattutto alla temperatura che la superficie marina ha in quel preciso momento.

In inverno, il mare ha una temperatura in media più elevata dell’aria circostante. Il calore accumulato nei mesi estivi viene smaltito molto lentamente nel semestre freddo. Questo determina temperature più elevate in prossimità delle coste, mentre allontanandosi da esse la temperatura diminuisce progressivamente.

In primavera tutto il calore dell’estate precedente è ormai smaltito e l’acqua presenta una temperatura più bassa. Se la temperatura esterna è già abbastanza elevata, l’acqua non si scalda subito e rimane più fredda rispetto all'aria circostante.

Se una massa d’aria caldo-umida scorre sopra uno specchio di mare con temperatura più bassa (ad esempio nel mese di marzo) l'umidità presente all'interno di essa può condensare, formando banchi di nebbia. Questi tendono poi a muoversi seguendo la direzione del vento nei bassi strati, invadendo le zone costiere.

Questo tipo di nebbia, chiamata nebbia di avvezione marittima è molto frequente a marzo in Adriatico, ma anche sul litorale tirrenico, sul Mar Ligure e persino in Puglia, come sta capitando in questi ultimi giorni. Se questo tipo di situazione si manifesta sui litorali di ponente può essere segno di un prossimo cambiamento del tempo.


Autore : Paolo Bonino

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 03.42: A5 Torino-Courmayeur

fog

Nebbia a banchi nel tratto compreso tra Svincolo Scarmagno (Km. 35,1) e Svincolo Quincinetto (Km. 5..…

h 03.39: A1 Bologna-Firenze

rallentamento

Veicoli lenti nel tratto compreso tra Barberino di Mugello (Km. 261,4) e Calenzano-Sesto Fiorentino..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum