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Mamma mia, che lago gelido!

Se sfondasse davvero in questi termini l'Atlantico avrebbe difficoltà a riprendere in mano le redini della situazione.

In primo piano - 8 Gennaio 2014, ore 14.09

Quando si mette in moto dell'aria fredda da est con moto retrogrado, si sa che la circolazione atmosferica subisce una profonda modifica a livello europeo, con l'alta pressione scandinava a nord, il letto di correnti fredde che coinvolge l'Europa centrale e marginalmente anche il nostro Paese, e l'aria fredda che va ad agganciare ed approfondire solitamente una depressione sull'ovest del Continente.

Tale depressione  poi abbraccia il Mediterraneo portando maltempo con pioggia e inizialmente anche neve, laddove si verifica il classico scorrimento mite sullo strato d'aria fredda precedentemente affluito dai quadranti orientali. Se l'irruzione è debole tutto questo si limita quasi esclusivamente al settentrione.

Quando però l'aria fredda fa molti km verso ovest e soprattutto è sostenuta da termiche in quota anche di -20°C a 1500m, la sua azione può diventare talmente incisiva da limitare sino ad annullare del tutto il tentativo delle miti correnti atlantiche di riprendersi in mano il Continente ed anche il nostro centro-sud, in un modo o nell'altro, può venire raggiunto dalla massa fredda, che tende non solo a spingere verso ovest ma anche a dilagare verso sud, richiamata dalla depressione mediterranea in movimento.

Oggi alcuni run perturbatori americani cominciano ad ipotizzare una deriva fredda sempre più importante dopo la metà del mese, così come capita in questi casi. In pratica il freddo è come un liquido viscoso, rimuoverlo uno volta che si è insediato sul territorio non è così automatico per le correnti oceaniche.

Stiamo alla finestra: la durata dell'episodio invernale in arrivo per metà mese è tutta da valutare. In ogni caso anche la successiva penetrazione dell'Atlantico, come già ribadito stamane, risulterebbe ondulata, e dunque favorevole a sbalzi termici e a situazioni talora nevose, come accaduto già negli ultimi inverni sullo Stivale.


Autore : Alessio Grosso

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