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LIPARI si lecca le ferite, dopo i danni di sabato 15 settembre

La situazione sta lentamente tornando alla normalità, ma il fango ha invaso molte strade, rendendole inagibili. Il punto della situazione.

In primo piano - 17 Settembre 2012, ore 10.32

Si è trattato probabilmente di un "temporale autorigenerante" a causare una serie di allagamenti e alluvioni in alcune località dell’Isola di Lipari, nell’arcipelago delle isole Eolie in Sicilia, nella giornata di sabato 15 settembre.

I temporali autorigeneranti sono la bestia nera delle nostre coste e delle Isole, perchè sono capaci di scaricare una quantità di pioggia assurda in un lasso di tempo relativamente ridotto.

Tra le nove del mattino e mezzogiorno sono caduti 82 millimetri di pioggia, con un picco di 70 millimetri in due ore. Per una zona come questa, non certo abituata a piogge di questo tipo, è stato subito il caos.

Ricordiamo che 1mm di pioggia è UN LITRO D'ACQUA SU METRO QUADRO di superficie, da ciò si evince la notevole mole di pioggia caduta in pochissimo tempo sulla località insulare in parola.

Il nubifragio ha portato diversi corsi d’acqua a gonfiarsi in pochissimo tempo e a straripare, con serie conseguenze per le aree abitate dove si sono allagati negozi, abitazioni e scantinati. Secondo le autorità l’evento calamitoso, che per fortuna non ha causato né morti né feriti, ha prodotto danni a cose e strutture per almeno 30 milioni di euro.

Nei momenti più critici di sabato, molte strade nella zona di Lipari città si sono trasformate in torrenti. A Canneto, che si trova nel centro dell’isola sulla costa est, alcuni motorini e altri rifiuti sono stati trascinati in mare. In altre zone i torrenti ingrossati dalle forti piogge hanno anche travolto automobili e altri mezzi.

Sempre nella mattina di sabato, il cortile della scuola media Santa Lucia di Lipari si è allagato, ma le lezioni sono comunque proseguite normalmente dopo il trasferimento di alcune classi che si trovavano al pian terreno al primo piano dell’edificio che ospita la scuola.

Scenari che evocano le tristi vicende dell'autunno scorso in Liguria, in Toscana, nel Lazio ed in Sicilia.

Ecco un video che ci mostra il nubiftagio in tutta la sua potenza.

 


Autore : Paolo Bonino

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