Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Le nevicate marzoline

Splendide giornate di sole tiepido, che ti invogliano già a togliere l'abbigliamento pesante indossato negli ultimi mesi. Uccelli che cinguettano e alberi che schiudono le prime gemme, magari al di sopra di un prato interamente coperto di bucaneve e crochi selvatici, ma la nevicata tardiva è sempre possibile.

In primo piano - 12 Febbraio 2018, ore 15.44

Tra poco più di 15 giorni sarà marzo, il mese che nell'immaginario comune simboleggia la rinascita, il ritorno alla vita, dopo i giorni bui del periodo invernale. Le sue giornate sono più luminose ed infondono in noi la consapevolezza che qualcosa è cambiato, con la bella stagione ormai alle porte.

Ad un attento esame, però, non dobbiamo dimenticare che questo mese rappresenta anche una sorta di passaggio, una transizione tra l'inverno appena passato e l'incipiente primavera. L'estrema variabilità del tempo, che spesso si ha in marzo, testimonia appunto il passaggio di queste due distinte stagioni. Un periodo con temperature al di sopra della norma può essere seguito da condizioni di tempo perturbato, con la neve che può scendere fino in pianura, come accaduto diverse volte.

Naturalmente la neve che cade in marzo è assai diversa rispetto a quella di dicembre e di gennaio. In pieno inverno, di norma, i fiocchi risultano molto piccoli e fitti, ma al contatto con il terreno attaccano rapidamente, stante le basse temperature. In marzo, invece, si hanno spesso rovesci di neve, che si manifestano con la caduta di fiocchi enormi, che a contatto con il suolo un po' caldo si sciolgono rapidamente.

Non sono infrequenti i temporali nevosi, con la neve che in questo caso ha forma rotondeggiante per via dei moti convettivi presenti all'interno della nube temporalesca. Un' altra differenza tra le nevicate marzoline e quelle che avvengono in pieno inverno è la temperatura a livello del suolo. Se nei mesi di dicembre e gennaio per vedere cadere i fiocchi è necessario essere prossimi allo zero o al di sotto di tale valore, in marzo può benissimo nevicare anche con 4-5° se in quota è presente aria fredda.

La colonna d'aria interessata dal rovescio nevoso si raffredda e non consente ai fiocchi di fondere anche se la temperatura al suolo risulta abbondantemente sopra lo zero. Riepilogando, le nevicate di marzo sono molto spettacolari all'occhio dell'osservatore perchè risultano quasi sempre a carattere di rovescio e con fiocchi enormi.
 
Tuttavia, dal punto di vista dell'attecchimento al suolo, esse non hanno una presa efficace ed il manto nevoso "cresce" molto lentamente, prima di essere sciolto completamente dall'arrivo del sole.


Autore : Alessio Grosso e Paolo Bonino

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 21.18: A4 Venezia-Trieste

coda incidente

Code causa incidente risolto nel tratto compreso tra Svincolo S. Stino Di Livenza (Km. 435,3) e Svi..…

h 21.18: A24 Tratto Urbano

allagamento blocco

Chiusura nodo causa allagamento a Svincolo Tangenziale Est (Km. 7,2) in direzione salaria…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum