Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Le carte disorientano i previsori

Molta confusione oggi. Smontato in poche ore uno scenario che sembrava preludere ad un finale del mese prettamente invernale. Resta in piedi la linea della variabilità, ma la corrente a getto è tornata a correre troppo e i previsori prendono tempo.

In primo piano - 17 Gennaio 2012, ore 12.13

Alcune stazioni alpine e dell'Appennino aspettano ancora la neve vera da novembre. La svolta sembrava vicina, invece...
Silenzio! Parla la corrente a getto. Ha fatto ammutolire tutti i previsori, noi compresi, l'improvviso ed ormai inopinato cambio di rotta per l'ultima decade del mese. Sino a ieri inverno che prendeva decisamente piede sul centro Europa, Mediterraneo preso di mira da depressioni ed affondi freddi.

Oggi i previsori tacciono, dopo le ultime amare emissioni modellistiche che, oltre a ridimensionare il marcato peggioramento del fine settimana, propongono una nuova accelerazione della corrente a getto con flusso perturbato che scorre sul centro Europa e pochi scambi meridiani. In altre parole ancora inverno vero a sprazzi, nonostante qualche spruzzata di bianco in Adriatico e qualche fiocco aiutato dalla chimica industriale in Valpadana, che prestissimo sarà solo un ricordo, visto il previsto arrivo del foehn tra venerdì sera e sabato mattina.

Quando le carte non ubbidiscono ai previsori tutto diventa più difficile. Riporto le parole del collega Paolo Bonino, con cui abbiamo affrontato l'argomento più volte in redazione. Il commento si riferisce al modello americano e mi sento di condividere pienamente  i concetti espressi: "il comportamento del modello assomiglia ad una sinusoide. Si arriva al run freddissimo, dopo una serie di passaggi preparatori, ma quando si dovrebbe arrivare al dunque, attraverso tutto un ragionamento che stimola anche il previsore a scervellarsi, il modello distrugge tutto quanto ha creato. Da questo riparte la "ricostruzione" degli eventi sino ad un nuovo run freddo, che poi verrà nuovamente ritrattato entro un paio di corse. In pratica è una sinusoide che sale e scende termicamente e tutto in una manciata di run. Direi che oltre i 3-4 giorni l'affidabilità attuale del modello americano, ma anche degli altri, è piuttosto scarsa, ribadisco in questa fase".

Quindi che fare? Al momento resta confermato il guasto del fine settimana con nevicate in arrivo sulla dorsale appenninica del centro-sud, specie in Adriatico ma anche sulle Alpi di confine. C'è da dire che quando il modello vira verso l'anticiclone il getto sparato risulta più credibile rispetto a quanto vaticina situazioni gelide di un certo rilievo; dunque, pur in tutto questo vagare sconsiderato, non è da sottovalutare questa svolta mite oceanica, che potrebbe comunque comportare anche qualche passaggio perturbato da ovest, sempre utile ad accumulare un po' di neve a quote medie sulle nostre montagne. Nel caso invece l'anticiclone sbarrasse la strada anche a questo tipo di evoluzione, non ci resterebbe che archiviare il gennaio, ma prima di farlo vorremmo almeno aspettare le emissioni di mercoledì 18.

Dunque pazientate ancora un po'...


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 15.38: A4 Venezia-Trieste

coda rallentamento

Code per 6 km causa traffico intenso nel tratto compreso tra Allacciamento A28 Portogruaro-Pordeno..…

h 15.38: A14 Pescara-Bari

rain

Pioggia nel tratto compreso tra Ortona (Km. 404,6) e Vasto Sud (Km. 454,6) in entrambe le direzio..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum