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La svolta INVERNALE di febbraio ci sarà davvero?

Ci sarà una svolta dinamica, dire quanto invernale è ancora prematuro.

In primo piano - 28 Gennaio 2020, ore 09.52

L'anticiclone potrebbe concedere un po' di spazio alle scorribande delle correnti perturbate in discesa dal nord Europa intorno a mercoledì 5 o giovedì 6 febbraio.

Lo diciamo da giorni perché da tempo i modelli nel lungo termine lasciano intendere che possa prefigurarsi una situazione del genere. Occorre però uno scossone notevole nel campo termico perché il quadro barico possa veramente mutare.

Un affondo modesto previsto ad una settimana, con il passare dei giorni diverrebbe ancora più modesto. Per fortuna si nota qualcosa di più incisivo, tanto da farci pensare che almeno una fase con vento da nord teso e freddo si dovrebbe riscontrare intorno a giovedì 6 febbraio, come mostra del resto anche la media degli scenari del modello europeo (e non solo):

Che questo sia il preludio a qualcosa di più importante è difficilissimo dirlo. La forza della corrente a getto da ovest farà di tutto per opporsi a questi scambi meridiani di calore, ma qualcosa dovrà pur concedere e i modelli scorgono questa "pausa" proprio tra il 5 ed il 7 febbraio.

Ecco uno degli scenari che prevedono un impatto sufficientemente intenso delle correnti fredde settentrionali per giovedì 6 febbraio, con tutte le conseguenze del caso (neve su Appennino centro-meridionale, Alpi di confine, vento forte e calo termico):

Questa fase potrebbe concludersi nei giorni successivi con una nuova accelerata della corrente occidentale e lo spanciamento da ovest dell'anticiclone, come evidenzia l'anomalia barica della corsa di controllo del modello americano a 5500m:

IN SINTESI
-sembra assai probabile (60%) una sfuriata delle correnti da nord tra il 5 ed il 7 febbraio con conseguenze invernali e anche neve sul medio Adriatico e sull'Appennino meridionale sino a quote basse.

-sembra possibile (45%) il successivo ripristino dell'anomalia pressoria sull'Europa centrale e parte del Mediterraneo con tempo nuovamente più mite e relativamente stabile. Seguite gli aggiornamenti!

 

 


Autore : Alessio Grosso

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