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La perturbazione di venerdì nei dettagli

Pioggia, neve, vento? Ecco tutto quello che c'è da sapere sul peggioramento di venerdì sull'Italia.

In primo piano - 15 Dicembre 2011, ore 10.35

 Le perturbazioni si susseguono veloci sul Continente, lungo un'autostrada d'aria spalancata dal nord Atlantico fin verso il Mediterraneo centro-orientale. Ad ovest rimane li guardingo l'anticiclone che per qualche giorno se ne starà defilato a controllare la situazione da dietro le quinte.

Venerdì 16 ecco sopraggiungere una tra le più importanti perturbazioni delle ultme settimane: la sua peculiarità sarà quella di spingere per la prima volta nella stagione una massa di aria artica marittma sul suolo europeo, introducendola in parte anche sul Mediterraneo e l'Italia. Il peggioramento vedrà i susseguirsi rapido del ramo caldo e freddo, in modo apparentemente invisibile all'uomo comune, cui sembrerà tutto un unico corpo nuvoloso. Se ne accorgerà invece chi si troverà in montagna, che vedrà salire e poi scendere anche notevolmente le quote neve.

Al mattino ritroveremo sotto le nubi il nostro centro-nord, con precipitazioni anche abbondanti lungo le creste alpine di confine e settori adiacenti. La quota neve, posta inizialmente intorno ai 1000 metri, salirà fin verso i 1800 metri sui settori occidentali e fino a 1400-1500 sui restanti comparti alpini, salvo poi calare nuovamente a partire da ovest.

In serata i fiocchi arriveranno fin verso i 600 metri nelle vallate superiori delle Cozie, Graie, Pennine  e Lepontine, si fermeranno invece intorno a 800-900 metri sul comparto retico e nelle vallate superiori tirolesi.

Frattanto la perturbazione avrà fatto progressi anche sul resto dell'Italia. Rovesci sono attesi sullo Spezzino e in Toscana, specie nel tratto compreso tra la Lunigiana e la valle dell'Arno. Il pomeriggio vedrà un fiorire di nubi e rovesci anche su Umbria, Lazio e Campania. Non si esclude la possibilità di temporali, localmente intensi. Parziale sconfinamento della fenomenologia sui settori più interni di Marche, Abruzzo e Molise.

Attenzione in serata con il passaggio della linea frontale e il conseguente affievolirsi dei fenomeni, si avrà un calo generale della temperatura e quindi delle quote neve. Qualche spruzzata di neve potrà aversi sull'Appennino Tosco-Emiliano e Umbro-Marchigiano fin verso i 1400 metri. A ruota nevicate in arrivo sui settori laziali-abruzzesi e molisani fin verso i 1500-1600 metri.

Da segnalare anche il vento forte da Ponente ovunque, ad eccezione dei settori padani. Mari anche agitati con mareggiate nel pomeriggio su coste liguri, toscane, laziali, campane e sarde. Su queste ultime dovremo porre particolare attenzione per venti a tratti tempestosi e possibile mare grosso con difficoltà nei collegamenti marittimi da e verso il continente.


Autore : Luca Angelini

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