Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

La nuova vampata calda tra mercoledi 20 e sabato 23 al sud

Una nuova circolazione di bassa pressione sui mari occidentali europei, potrebbe innescare una risposta d'aria calda sui settori centro-meridionali italiani. Su questi settori la colonnina di mercurio tornerebbe a salire su valori elevati. Vediamo nel dettaglio.

In primo piano - 13 Maggio 2015, ore 12.30

Il tempo della terza ed ultima decade di maggio, potrebbe essere influenzato da una vistosa circolazione di bassa pressione centrata sui settori occidentali europei. Aria fredda di origine nord-atlantica si riverserebbe da nord verso sud, raggiungendo la Penisola Iberica, laddove prenderebbe consistenza un vortice ciclonico ben strutturato alle diverse quote atmosferiche. Tale situazione sarebbe garanzia di tempo instabile su molti dei settori europei occidentali, con un clima che sarebbe particolarmente fresco sull'Inghilterra e le coste settentrionali di Spagna e Francia.

Il bacino centro-orientale del Mediterraneo potrebbe invece subire la controrisposta calda di matrice nord-africana
che porterebbe effetti soprattutto sul tempo delle regioni centrali e meridionali italiane, mentre al settentrione potrebbe a tratti far capolino l'instabilità a sfondo temporalesco. La risalita d'aria calda porrebbe ancora una volta le proprie basi su esasperati scambi di calore tra alte e basse latitudini. In questo frangente, il fattore scatenante della rimonta d'aria calda sarebbe da ricercare nell'anomalo "sprofondamento" d'aria molto fresca sin verso le latitudini medio-basse dell'oceano Atlantico.

Una "bolla" d'aria calda nord-africana che tra mercoledì 20 e sabato 23 maggio, sarebbe pronta ad investire nuovamente le regioni meridionali, facendo salire a quota due, le rimonte d'aria calda squisitamente africana di questo maggio 2015. In questa sede i valori termici sarebbero comunque meno eclatanti, scomodando al massimo una +20°C alla quota di 850hpa (circa 1500 metri) che stazionerebbe sulle due isole maggiori. Queste aree del Paese potrebbero registrare i valori termici più elevati, secondo una previsione che andrà ancora rivista e corretta numerose volte.

Sulle regioni settentrionali il tempo seguiterebbe invece a manifestare il proprio lato più instabile ed irrequieto, con rovesci e temporali concentrati soprattutto sulle zone di alta pianura, le Alpi e le Prealpi.


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum