Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

La grande incognita della perturbazione di inizio ottobre

Un'ampia circolazione d'aria instabile è prevista monopolizzare il tempo d'Europa e potrebbe svolgere un ruolo importante anche nel plasmare le condizioni atmosferiche previste sul Mediterraneo. Vediamo come.

In primo piano - 24 Settembre 2019, ore 21.30

Il tempo previsto nei prossimi giorni, sarà contraddistinto da una figura di bassa pressione collocata sul Regno Unito. Questa figura ciclonica è prevista persistere ancora diverso tempo e potrebbe addirittura intensificarsi con l'inizio della prossima settimana, grazie a nuovi contributi d'aria fredda in arrivo dalla Penisola Scandinava. Inevitabilmente il tempo atmosferico europeo subirà l'influenza portata da questa circolazione che potrebbe portare diverse perturbazioni anche al ridosso dello stivale italiano. Allo stato attuale, la circolazione atmosferica prevista in ambito europeo, sembra finalmente presentare una progressione stagionale più vicina agli standard dell'autunno. Le nuove perturbazioni avranno un'alimentazione più vigorosa di aria fredda e saranno bene accompagnate dalla corrente a getto. Ecco la previsione del modello europeo riferita a domenica, nella quale possiamo osservare ancora una fervente attività depressionaria in crescita sull'Europa centrale e settentrionale, mentre sul Mediterraneo ci sarebbe spazio per qualche giorno più tranquillo:

A questo proposito, rimane ancora da seguire con molta attenzione lo sviluppo della saccatura preventivata dai modelli a cavallo tra il termine di settembre e l'esordio di ottobre, il secondo mese dell'autunno metereologico. Questa nuova saccatura potrebbe portare un evento di tempo perturbato anche sul nostro Paese, anche se al momento non è facile capire quali settori potranno essere più interessati rispetto ad altri. La previsione del modello europeo riferita a martedì 1 ottobre, ipotizza lo sviluppo di una saccatura con asse disposto sull'Europa centro-occidentale:

 

La grossa difficoltà da parte dei modelli matematici nel cimentarsi in una previsione a lungo termine, risiede anche nel percorso, a volte tortuoso ed imprevedibile, degli uragani tropicali che dal golfo del Messico tenteranno in più di un'occasione di raggiungere l'oceano Atlantico orientale a ridosso dell'Europa. Questi sistemi rappresentano delle vere e proprie mine vaganti e sono una grossa difficoltà da parte dei modelli nel comprendere la loro interazione con la circolazione delle medie latitudini, rendendo se possibile, una previsione a lungo termine ancor più ballerina. Ecco la previsione del modello europeo riferita al 2 di ottobre, sul possibile aggancio di un "ex" uragano nella circolazione delle medie latitudini:


 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum